X

Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicit‡ in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di pi˘ o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui. Chiudendo questo banner, invece, presti il consenso allíuso di tutti i cookie



Outing - Fidanzati per sbaglio

Pubblicato il 29 marzo 2013 da Annalaura Imperiali
VOTO:


Outing - Fidanzati per sbaglio

Se da una parte è sempre più triste vedere come la classica commedia all’italiana abbia la meglio su tutti gli altri generi, è pur vero che non è né facile né spiacevole avere a che fare con un film che sappia coniugare con leggerezza temi più profondi a temi meno impegnativi.

Outing è una piccola forma di tutto questo. Il secondo prodotto cinematografico di Matteo Vicino - al quale sono andati anche diversi riconoscimenti, soprattutto per cortometraggi, provenienti, tra gli altri, dal Giffoni Film Festival – racconta una storia fatta di equivoci, compromessi e speranze.

Federico e Riccardo, due giovani pugliesi con alle spalle niente più che un Curriculum Vitae intarsiato di posizioni non di rilevo, decidono di tentare il tutto per tutto allo scopo di aprire un atelier di moda che si avvicini quanto più possibile a quelli delle alte case sartoriali milanesi. Nel perseguire il loro ambizioso obiettivo devono fare in conti con la fidanzata di Riccardo, gelosa e arrivista, la giovane giornalista aggressiva e senza mezzi termini, di cui si innamora Federico, e soprattutto un premio in denaro alquanto consistente che, però, può essere conferito soltanto alle coppie di fatto.

Per ottenere questi soldi, indispensabili in nome dell’andare avanti dell’impresa, Riccardo e Federico sono disposti a fingersi omosessuali per un mese e ad andare incontro alle più sgradevoli comiche macchiettistiche “a fin di bene”.

Da un punto di vista tecnico due note negative sono sicuramente rappresentate da regia e montaggio che, attraverso le scelte di velocità e non necessario uso di alcuni effetti speciali in post-produzione, vivono una sorta di tendenza all’esagerazione che si fa troppo poco comica e fin troppo grottesca. Un errore abbastanza evidente, rappresentato all’inizio del film nella scena in cui Riccardo parte per Milano in cerca di fortuna, rende visibile e poco promettente lo scavalcamento di campo nella linea dei 180° che congiunge lo sguardo dei genitori che salutano e il pullman che si allontana proiettato verso un Nord pieno di speranze.

Grazioso, quindi, nel complesso, Outing si fa seguire facendo sorridere. Ma pecca di mancanza di originalità e novità, inserendosi a pieno titolo nella schiera dei tanti prodotti audiovisivi uguali a se stessi che circolano sul nostro grande schermo da vent’anni a questa parte.


CAST & CREDITS

(Outing – Fidanzati per sbaglio) Regia, soggetto e sceneggiatura: Matteo Vicino; fotografia: Daniele Poli; montaggio: Sara Groppi, Matteo Vicino; interpreti: Nicolas Vaporidis (Federico Maretti), Andrea Bosca (Riccardo Terzino), Massimo Ghini (Direttore generale), Claudia Potenza (Lucia Doré), Giulia Michelini (Carlotta Rappini), Camilla Ferranti (Maria Luisa Giannetti, caporedattrice); produzione: Camaleo Film, Red Carpet; distribuzione: AI Entertainment spa, The Whale; origine: Italia, 2012; durata: 90’; web info: http://www.outingfidanzatipersbagli...


Enregistrer au format PDF