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Pesaro 43 - Documentando - Meeting Resistance

Pubblicato il 27 giugno 2007 da Antonio Valerio Spera


Pesaro 43 - Documentando - Meeting Resistance

La guerra in Iraq vista dalla parte della Resistenza. In Meeting Resistance l’orrore e le atrocità del conflitto bellico sono documentate attraverso gli occhi del popolo iracheno e non dalla parte dell’invasore. I fotoreporter Steve Connors e Molly Bingham, qui alla loro prima prova in un lungometraggio, raccontano lo stato di paura che domina nel territorio occupato dall’esercito americano attraverso le interviste ad alcuni protagonisti della Resistenza locale.
Il film appare esattamente come un’inchiesta giornalistica finalizzata a mostrare il lato nascosto della seconda guerra del Golfo. Forse nessuno fino ad oggi ha indagato nel cuore del movimento della resistenza irachena con tale sincerità e passione. I due autori portano avanti un discorso d’informazione su questa realtà sconosciuta senza prendere le parti di nessuno. La condanna della violenza non è indirizzata solo all’esercito americano, ma anche agli stessi iracheni. Il film, infatti, è uno sguardo imparziale che punta il dito solo e soltanto contro l’orrore delle armi.
Meeting Resistance trascende la sitruazione trattata, cioè il conflitto in Iraq, per diventare un’operazione profondamente sentita dagli autori che si scaglia contro la politica della violenza in generale.
Lasciando come commento fuori campo le parole degli intervistati, i registi si soffermano sui corpi senza vita dopo bombardamenti o attentati, sulla tragedia e la disperazione dei volti della gente in lacrime. Ciò che rimane più del film non sono tanto i discorsi degli intervistati, quanto lo sfondo che incornicia la narrazione. Connors e la Bingham rappresentano la guerra in diretta, nel suo farsi, senza omettere nessun particolare, senza avere il timore di portare sullo schermo la tragedia così come si manifesta in verità. Perchè il loro lavoro vuole proporsi semplicemente come un documento REALE, esaustivo e profondo.
Con un ritmo da servizio giornalistico che, pur fondendo bene interviste e immagini, risulta piatto, il film procede lento verso il suo obiettivo, lasciandosi scappare l’attenzione dello spettatore che vede e sente scivolare sullo schermo immagini e parole protratte in modo ripetitivo.
Nonostante ciò, Meeting Resistance è un documentario che non può e non deve rimanere un’opera invisibile, perché che si sia d’accordo o meno con quest’operazione, non si può non ammirare ed applaudire il coraggio con il quale i due autori si sono spinti così profondamente nell’atroce realtà del popolo resistente iracheno.


CAST & CREDITS

regia: Steve Connors, Molly Bingham; sceneggiatura: Steve Connors, Molly Bingham; montaggio: David Emanuele, Joel Plotch; suono: Joe Gauci; musica: Richard Horowitz; produttore: Daniel J. Chalfen, Connors & Bingham; produzione: Nine Lives Documentary; origine: Stati Uniti 2006; durata: 84’


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