X

Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicit‡ in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di pi˘ o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui. Chiudendo questo banner, invece, presti il consenso allíuso di tutti i cookie



Presa Mortale

Pubblicato il 8 giugno 2007 da Antonio Valerio Spera


Presa Mortale

John Cena è la stella del Wrestling, l’idolo di bambini e preadolescenti, che sulla scia della fama ottenuta si è improvvisato, con buon successo, anche rapper. Dopo la musica ha tentato con il cinema e la sua possente fisicità non poteva che proporlo per un action-movie. Il genere, che ormai non riesce a trovare un degno sostituto dei vecchi Arnold Schwarzenegger e Sylvester Stallone, veri e propri simboli di un cinema ormai passato, ha cercato il suo nuovo protagonista nei muscoli di attori come Vin Diesel, ma senza ottenere la linfa necessaria per essere rilanciato.
Forse, però, il problema non va ricercato tanto nell’assenza del connubbio attore-corpo, quanto nella mancanza di idee che sta riscontrando questo genere negli ultimi tempi. The Marine (t.i. Presa Mortale – scelta furba per richiamare lo ‘sport’ in cui Cena è campione) ne è l’ennesima conferma. Il prodotto, firmato dalla stessa WWE, la federazione mondiale del wrestling, è solo un susseguirsi di esplosioni, di sparatorie impossibili e di voli acrobatici del protagonista. Appare come un rimpasto dell’action che però riprende soli alcuni dei topoi narrativi del genere, proponendoli ripetitivamente per l’intera durata del film.
Il plot è banale e già visto - l’ex marine John Triton deve riportare a casa la moglie rapita da un gruppo di contrabbandieri di diamanti - e si trascina senza colpi di scena fino all’happy end. Il ritmo non sale mai e la regia rimane piatta e noiosa. Infatti John Bonito, al suo primo lungometraggio, pur provando a dare all’opera un’atmosfera da divertito B-Movie, non riesce nell’intento avvicinandosi più che altro ad una fiction televisiva.
La recitazione degli attori appare finta, irreale, a tratti involontariamente divertente. L’unico interprete che cerca di dare qualcosa al film è Robert Patrick. L’indimenticabile cyborg cattivo di Terminator 2 offre infatti una performance ironica nel ruolo del villain di turno. Purtroppo anche lui deve sottostare ad una sceneggiatura che, a parte una battuta azzeccata sul citato film di James Cameron, protrae faticosamente il racconto, rifugiandosi in dialoghi scontati e creando situazioni prive del necessario collante.
Quanto a John Cena, il wrestler americano non fa altro che esibirsi nelle mosse da combattimento che fa solitamente sul ring, cercando di nascondere il più possibile il suo viso totalmente inespressivo.
Nonostante tutto, The Marine incontrerà probabilmente il gusto dei più piccoli e dei fan del protagonista.


CAST & CREDITS

(The Marine) Regia: John Bonito; soggetto: Michelle Gallagher; sceneggiatura: Michelle Gallagher, Alan B. McElroy; fotografia: David Eggby; montaggio: Dallas Puett; musica: Don Davis; scenografia: Daryl Porter; interpreti: John Cena (John Triton), Robert Patrick (Rome), Kelly Carlson (Kate); produzione: WWE; distribuzione: 20th Century Fox; origine: USA; durata: 93’.


Enregistrer au format PDF