See you after School

Namgung Dal (Bong Tae-gyu) è un perdente cronico. Potrebbe essere considerato il Re Mida della sfiga: quello che tocca si tramuta in sfortuna per lui. Proprio a causa di questa sua particolare propensione, il povero ragazzo cerca di riscattarsi cambiando scuola ma, praticamente subito, viene sfidato a fare a pugni dal più tipico dei bulletti scolastici. Sembra che per lui non si siano speranze...
Il tema del perdente è uno dei topos classici della cultura asiatica ed in particolar modo coreana e giapponese: da esso sono stati ispirati decine e decine di film, libri e fumetti aventi come personaggio principale un ragazzo non proprio brillante che però riesce a risollevarsi dal suo ruolo di paria scolastico dopo innumerevoli vicissitudini. Il tema potrebbe far pensare quindi alla classica commedia adolescenziale sin troppo oberata di esempi, invece questa opera prima di Lee Seok-hoon si rivela essere una delle commedia migliori del Festival. Intriso com’è di pazzia manga-style (squali mangia-studenti, balletti onirici, scontri tra gang rivali), See You after School non si prende mai sul serio e fa bene: in qualsiasi commedia c’è sempre il rischio di scadere nella serietà, di dover dare per forza un significato, una morale a quello che si mostra, qui invece questo non succede. Anche se il tema degli alunni emarginati ritorna continuamente, essi sono trattati alla stregua di tutti gli altri, così come i professori, le ragazze ed i bulli. Questa è la caratteristica vincente del film. Da sottolineare anche l’ottima prova del neo-divo Bong Tae-gyu, capace di donare al suo personaggio una forte connotazione realistico-comica, che ha aiutato non poco il regista nel mantenere quel ritmo serrato dovuto dai dialoghi brillanti e dai continui capovolgimenti ironici delle azioni, che fanno del film di Lee Soak-hoon una delle migliori commedie scolastiche di sempre.
(Banggwa-hu oksang) Regia: Lee Seok-hoon; sceneggiatura: Lee Seok-hoon; fotografia: Choi Jin-woong; montaggio: Moon In-dae; musica: Kim Jin-han; interpreti: Bang Tae-gyu (Nangung Dal), Kim Tae-hyun (Yeon-seong), Jeong Gu-yeon (Mina); produzione: Choi Hee-il, Kang Min-gyu; distribuzione: CJ Entertainment; origine: Corea del Sud, 2006; durata: 103’.
