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Star Wars: Episodio I - La minaccia fantasma 3D

Pubblicato il 16 febbraio 2012 da Antonio Valerio Spera
VOTO:


Star Wars: Episodio I - La minaccia fantasma 3D

Proprio nei giorni in cui si è riaccesa la polemica tra i fan di Star Wars e il suo creatore George Lucas, che ha successivamente minacciato – per la felicità, a quanto pare, degli stessi seguaci della saga – di non realizzare nuovi capitoli delle avventure spaziali di Luke Skywalker & co., arriva nelle sale di tutto il mondo la versione 3D di La minaccia fantasma, primo episodio della serie e della nuova trilogia, quindi quarto per ordine di uscita. Il risultato al botteghino del primo weekend è stato più che soddisfacente e ciò lascia ben sperare anche per gli altri 5 episodi, di prossima uscita sempre in versione stereoscopica. Certa però è una cosa: quest’operazione appare solo ed esclusivamente commerciale e non sembra per niente spinta da intenti artistici. Se, quando negli anni ’90 Lucas decise di riportare sugli schermi la prima trilogia, con tanto di ribellione da parte dei fan causata dai cambiamenti apportati dal regista-produttore (tagli di montaggio, personaggi cambiati digitalmente), l’operazione commerciale cercava di spacciarsi come propedeutica all’uscita della nuova trilogia, in questo caso la trasposizione stereoscopica dei sei film risulta semplicemente figlia della mania per il 3D (tra l’altro in piena discesa, soprattutto negli Stati Uniti) e di meri obiettivi economici. Non si tratta più di cinema, almeno nel senso artistico del termine. Si tratta di pura industria, di marketing martellante. Il fine della versione 3D della saga non è altro che quello dei mille videogames per consolle da essa ispirati, delle attrazioni dei parchi di divertimento, dei costumi di carnevale: fare soldi. Niente di più. Per cui, a prescindere, dai capricci dei fan puristi, che però, diciamolo, hanno anche ragione - in fondo se Star Wars è il mito che è lo si deve soprattutto a chi l’ha sempre sostenuto -, di una versione in tre dimensioni della serie non se ne sentiva minimamente il bisogno. Anche perché - e questo non siamo di certo noi a scoprirlo - tutti i film non girati in formato stereoscopico e poi “pompati” solo successivamente in 3D, non hanno mai dato buoni risultati. E lo stesso vale anche per La minaccia fantasma.
Sulla carta ammirare in 3D Star Wars sarebbe un’esperienza emozionante, per tutti. Soprattutto perché l’ambientazione, fatta di spazi infiniti, enormi villaggi, navicelle enormi, ampi interni tecnologici, e l’azione, dai duelli jedi con le spade laser ai combattimenti aerei, si prestano perfettamente alla stereoscopia, che li valorizzerebbe ancora di più. Ma una cosa è girare direttamente in 3D, un’altra lavorare in questa direzione solo in postproduzione: l’effetto cambia, eccome. Sicuramente Lucas e la sua factory hanno lavorato minuziosamente sul materiale girato, sugli effetti speciali, sui personaggi digitali, però sono pochissimi i momenti in cui si riesce ad apprezzare il valore delle tre dimensioni. In particolare – e appare assurdo affermarlo, soprattutto per un film simile - ciò in cui il riversaggio stereoscopico pecca maggiormente è proprio nel rendere al meglio la profondità di campo. Ci troviamo sempre di fronte a paesaggi fantastici, suggestivi, a inquadrature sontuose, ma dov’è la differenza dall’originale? Cosa ci dà di più, visivamente parlando, questa nuova versione da quella del 1999? Ben poco, anzi quasi nulla. Vedremo quale sarà il risultato dei prossimi episodi, sicuramente più emozionanti e più ricchi di azione. La minaccia fantasma, infatti, rimane, anche rivisto dopo più di dieci anni, il capitolo più debole dell’intera saga. In ogni caso, la gara di ’sguscio’ sul grande schermo fa sempre un certo effetto. Ma il 3D non c’entra niente.


CAST & CREDITS

(Star Wars: Episode I - The Phantom Menace); Regia e sceneggiatura: George Lucas; fotografia: David Tattersall; montaggio: Paul Martin Smith, Ben Brutt; scenografie: Gavin Bocquet; costumi: Trisha Biggar; musiche: John Williams; interpreti: Liam Neeson, Ewan McGregor, Natalie Portman, Jake Loyd, Pernilla August, Frank Oz, Ian McDiarmid; produzione: George Lucas per la Lucasfilm Ltd; Usa 2012; distribuzione: 20th Century Fox; durata: 133’


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