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TEATRO DELL’OROLOGIO: inaugurazione stagione 2015-2016

Pubblicato il 26 settembre 2015 da Valeria Gaveglia


TEATRO DELL'OROLOGIO: inaugurazione stagione 2015-2016

Il Teatro dell’Orologio apre i battenti nel pomeriggio del 23 settembre e invita il suo pubblico a radunarsi presso Piazza dell’Orologio, a due passi dalla sede teatrale. Un’idea originale e vincente quella dei lavoratori del teatro di Via dei Filippini, che hanno trasformato il luogo urbano in sala da tè, realizzando una conferenza stampa all’aperto, del tutto sui generis.

Dopo una breve ma brillante presentazione degli obiettivi auspicati per la nuova stagione teatrale, il direttore artistico Fabio Morgan, si abbandona con spirito giustamente polemico a una puntualizzazione riguardo la situazione che accomuna tutti i teatri privati e gli eventi culturali in genere della Capitale: l’assenza di sostegno da parte del Comune di Roma. Il Teatro dell’Orologio ha concluso la scorsa stagione con un grande successo, soprattutto di pubblico, dando così dimostrazione di quanto il lavoro, se ben strutturato e svolto con serietà, possa dare frutti e soddisfazione… figuriamoci se la tenacia di questi ragazzi fosse spronata da finanziamenti pubblici!

La stagione che sta per iniziare, e che sarà inaugurata il 6 ottobre con lo spettacolo Proxima res, prevede novantatré messe in scena e ben duecentotrentadue artisti coinvolti: un’impresa all’apparenza titanica ma che, dati i risultati trascorsi, ha tutte le carte in regola per una buona riuscita.

La cerimonia di apertura prosegue con la partecipazione di attori e registi, protagonisti di alcuni tra gli spettacoli in programmazione; i mestieranti intrattengono il pubblico offrendo loro tè e pasticcini e dando notizia della loro propria messa in scena, recitandone una piccola parte o semplicemente narrandone la sinossi. Il pubblico è letteralmente ammaliato e se non fosse stato per il cattivo tempo la manifestazione sarebbe senz’altro proseguita per diverse ore.

Il Teatro dell’Orologio merita una stagione fiorente e ricca di spettatori, per questo siamo tutti invitati a partecipare alla ricca programmazione di quello che è uno tra i più brillanti e seri teatri off di Roma.


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