Terapia di coppia

Lo spettacolo "Terapia di coppia" scritto da Paola De Vita e diretto da Antonio Serrano è un meccanismo piccolo e di grande precisione, così come sono impeccabili i due attori protagonisti Anita Zagaria e l’autore/attore De Vita.
Accade ciò che spesso avviene naturalmente in coppie che convivono da decenni: la crisi. L’elemento che emerge da questa specifica coppia, sin dalla prima scena è la parola; potremmo definire il testo messo in scena un esempio di reale comunicazione, infatti non ci sono limiti alla libertà di espressione e quando dovessero affiorare, vengono presentati sotto forma di deliziose gag comiche. Il serrato e divertente dialogo tra moglie e marito è caratterizzato da un’infinità e brillante serie di allusioni mai banali, che ben rappresentano due mondi così diversi, ma uniti per anni dalla magia dell’amore.
Ciò che colpisce positivamente è che spesso le drammaturgie aventi come soggetto la coppia e la fine di un sentimento, rischiano di diventare a teatro degli inutili spettacoli in cui vediamo rappresentare iperboliche tragedie familiari oppure scontate commedie basate perlopiù sul tradimento; mentre in questo caso si possono osservare molti spunti di problematiche dovute all’età, alla noia del quotidiano, insomma relative alla concreta e poco romantica vita quotidiana, senza fronzoli o orpelli.
I due attori vivono tutte le emozioni possibili in un semplice appartamento, che si trasforma velocemente e senza discontinuità prima nello studio di psicoterapia e poi di nuovo in casa/teatro, dove la coppia gioca a mettere in scena un divertentissimo "Giardino dei ciliegi". Il tempo e lo spazio sono fermi nel loro mondo, tutto ruota attorno alla tragicommedia della coppia che si sta separando, come se la vita fino a quel momento avesse potuto scorrere in quanto normale, sicura nella consuetudine, ora invece il cambiamento e lo scardinamento delle loro esistenze li spingono a porsi degli interrogativi sul motivo della loro unione.
La domanda cruciale: "Cosa vuoi tu da me?" Questo quesito potrebbe sembrare drammatico ma non nel loro caso, perché si amano con certezza e forse amandosi troppo si annoiano nelle loro pacate esistenze, costruite una sull’altra, senza possibilità di reale cambiamento.
Lo spettacolo si conclude con un classico "coup de théâtre", questa volta il disordine e gli abiti sparsi per la casa non sono più un atto di protesta della moglie come nel l’apertura della pièce, in cui il marito crede di essere vittima di un furto, ma un vero ladro è arrivato in casa! Lo spettacolo non poteva non concludersi con una battuta dal sapore dolcemente amaro da parte di una moglie che non vuole perdere un duello senza fine : "Ti prego sparaci!".
(Terapia di coppia); Regia:Antonio Serrano; Interpreti: Paolo De Vita e Anita Zagaria; Drammaturgia: Paolo De Vita; Scene: Dario Dato; Costumi: Rita Forzano
