La regola del silenzio - The Company You Keep

Thriller redfordiano per eccellenza, The Company you Keep tiene per più di due ore col fiato sospeso.
Jim Grant è un avvocato che si occupa di diritti civili. Nella vita privata svolge il ruolo di padre single che vive con la figlia in un tranquillo quartiere alla periferia di Albany, nello stato di New York. La sua calma quotidianità viene sconvolta quando uno spregiudicato giornalista, Ben Shepard, rivela che Grant è un estremista violento ricercato da più di trent’anni dall’FBI per omicidio. Dopo essere vissuto per così tanto tempo fingendosi avvocato, ora Nicolas, il suo vero nome di battesimo, deve darsi alla fuga. Diventato l’obiettivo di una sfrenata caccia all’uomo per tutti gli Stati Uniti scatenata dall’FBI, il protagonista si mette in viaggio alla ricerca della persona che può dimostrare la sua innocenza. Shepard conosce bene l’importanza della storia che ha rivelato, e sa che per un giornalista come lui opportunità simili capitano una volta nella vita. Determinato, quindi, a farsi strada anche a costo di portare a termine la questione spregiudicatamente e senza scrupoli, Shepard non si ferma davanti a nulla e scava nel passato più nascosto di Grant. Al cui interno, nonostante gli avvertimenti del suo capo e le continue minacce dell’FBI, trova qualcosa che lo motiva ad inseguirlo senza tregua per tutti gli States. Mentre Grant riapre vecchie ferite, si riunisce ai membri del suo passato gruppo, il “Weather Underground”, o “Weathermen” - organizzazione di sinistra radicale e di ispirazione comunista rivoluzionaria, attiva nel periodo compreso tra il 1969 e il 1976, che fece utilizzo di metodi di protesta violenta in reazione alla politica estera degli Stati Uniti d’America. Shepard si rende conto che nella storia di Grant qualcosa non torna e proprio nel momento in cui l’FBI sta per arrivare, scopre gli straordinari segreti che Grant ha tenuto nascosti per tutta una vita. Quando Grant e Shepard si affrontano faccia a faccia, sullo sfondo della desolata Upper Peninsula in Michigan, entrambi devono fare i conti con quello che sono davvero…
All’insegna della ricerca del mistero, dei ricordi passati sempre ricchi di nuovi scoop giornalistici e dell’incontro-scontro tra personalità diverse per sesso, età, motivazioni etico-politiche ed esperienze di vita, The Company you Keep gode, in particolar modo, di ottime scelte musicali. Queste ultime infatti, a cura di Cliff Martinez e capaci di rendere perfettamente l’ambientazione sospesa dei pensieri e delle parole nell’andirivieni di informazioni, dati e scambi tra ciò che era e ciò che è, rappresentano sicuramente una delle colonne portanti dell’intero film.
Nonostante l’età ormai avanzata, Redford tiene più che egregiamente la scena con la sua tipica espressività, a cavallo tra la dolcezza e la scaltrezza.
(The Company You Keep ) Regia: Robert Redford; soggetto: Neil Gordon (romanzo); sceneggiatura: Lem Dobbs; fotografia: Adriano Goldman; montaggio: Mark Day; musiche: Cliff Martinez; scenografia: Laurence Bennett; costumi: Karen Matthews; interpreti: Robert Redford (Jim Grant), Shia LaBeouf (Ben Shepard), Julie Christie (Mimi Lurie), Richard Jenkins (Jed Lewis), Susan Sarandon (Sharon Solarz), Stanley Tucci (Ray Fuller), Nick Nolte (Donal); produzione: Voltage Pictures, Redford and Bill Holderman; origine: U.S.A., 2012; durata: 125’; web info: http://www.labiennale.org/it/cinema...
