¡Vivan las Antipodas!

Cinema puro, che fa forza sulla poesia delle immagini, su ciò che esse possono evocare. Otto parti del mondo, quattro coppie di luoghi agli antipodi sull’emisfero terrestre. Paesaggi, vite umane, il tempo che scorre: un’immersione visiva nella magia dell’esistenza, nell’indecifrabilità della natura, nella diversità del mondo sociale. ¡Vivan las Antipodas! firmato Victor KossaKovsky, uno dei più grandi documentaristi contemporanei, ha aperto la Mostra del Cinema di Venezia (insieme al film di George Clooney), dove è stato presentato fuori concorso. Un’opera affascinante che sa sfruttare tutte le possibilità del mezzo cinema per incantare, persuadere lo spettatore in un’esperienza avvolgente ed ipnotizzante. E’ un viaggio attraverso le mille sfaccettature della Terra, dalla ricchezza alla povertà, dalle società rurali a quelle super industrializzate, da terre incontaminate a mondi ipermoderni.
Kossakovsky riprende la vita, la porta sullo schermo nel suo farsi, e giocando con il montaggio, avvicina universi lontani e costruisce un continuo ossimoro visivo. Dal Cile alla Russia, dalla Spagna alla Nuova Zelanda, dall’Argentina alla Cina, dall’Hawaii al Botswana, l’opera cristallizza sullo schermo la perenne mutazione, il continuo movimento della Terra e dei suoi abitanti prendendo come “campioni” otto di quei rarissimi luoghi abitati che possiedono degli antipodi nel globo. E lo fa attraverso prospettive originali e quasi rivoluzionarie, cambiando sempre obiettivi, muovendo la macchina da presa per linee inaspettate. Victor Kossakovsky, che firma regia, fotografia e montaggio, mantiene l’immagine in un costante equilibrio precario, con inquadrature oblique, sghembe a tratti, spesso addirittura capovolte, dando la sensazione di annullare la forza di gravità. Il racconto per immagini di questi luoghi prosegue nel tentativo di azzerare le distanze che li dividono, di avvicinarli il più possibile, dando unità a mondi lontani anni luce sia per tradizioni che per configurazione geografica. Il risultato è un film che trova il sorprendente nella semplicità, lo straordinario nel comune, lasciandosi letteralmente trascinare dalla bellezza della natura.
La visione di ¡Vivan las Antipodas! è un’emozione per gli occhi, la mente e il cuore. Si tratta di un’opera unica per stile, concezione narrativa e costruzione formale. Un susseguirsi di idee ed invenzioni. Una vera e propria lezione di cinema.
(¡Vivan las Antipodas!) Regia, fotografia, montaggio: Victor Kossakovsky; musiche: Alexander Popov; produzione:Lemming Film, Ma.Ja.De Filmproduktion, Gema Films, Producciones Aplaplac; origine: Germania, Olanda, Argentina, Cile; durata: 99’.
