Werner Herzog collection 1

L’enigma di Kaspar Hauser
Nel novero di folli e visionari che popolano un po’ tutte le pellicole di Werner Herzog, Kaspar Hauser occupa una posizione del tutto particolare. Specchio instabile della crisi degenerativa dell’intera Kultur tedesca, la storia di questo personaggio, sognata un po’ da tutto il romanticismo di area germanica, rappresenta qualcosa di più di un semplice episodio storico realmente accaduto. Attraverso l’occhio decentrato di una “persona” storicamente posta ai confini della società così detta civile, Herzog compone un vero e proprio caleidoscopio di immagini altamente formalizzate di incredibile fascino estetico e, contemporaneamente capaci di aspirare agli abissi della più alta delle riflessioni filosofiche. Dal contrasto tra il mondo borghese tutto nutrito di parole quasi fossilizzate nella loro funzione biecamente comunicativa e il mondo poetico del giovane Kaspar tutto intessuto di immagini animiche e sfuggenti, deriva la poesia di una delle opere più visionarie del regista tedesco che rivela, in questo film più che altrove, un’incredibile capacità di piegare il mondo del Cinema ad una riflessione destabilizzante sul senso “antropologico” della nostra stessa esistenza. Giova alla pellicola la qualità straordinaria della fotografia di Jörg Schmidt-Reitwein e l’interpretazione a metà tra il brechtiano e il romantico di Bruno S. nella parte di Kaspar Hauser. La qualità audio-video: Discreta la resa video di questo DVD. Certo la qualità pittorica delle inquadrature di Herzog avrebbe, forse, meritato una cura maggiore, specie per quel che attiene la tavolozza cromatica qui apparentemente un po’ sacrificata, ma non si può comunque dire di trovarci, per questo, di fronte ad un prodotto mediocre. Qualche artificio da compressione è evidente (soprattutto all’inizio), ma la visione resta per lo più buona. Per quel che riguarda l’ambiente sonoro è da dire che la masterizzazione digitale in 5.1 della traccia italiana lascia per lo più perplessi. Non si vede motivo, infatti, di privilegiare l’audio italiano in una pellicola che già ai suoi tempi non godette di un doppiaggio particolarmente ispirato e che si sostanzia tutta di un mirabile equilibrio sonoro impossibile da replicare (indipendentemente dalla questione linguistica in un film, come questo, in cui i dialoghi sono estremamente parchi ed essenziali). Meglio, allora, orientarsi verso l’audio originale che, caratterizzato da una dinamica abbastanza bassa, resta, comunque, sempre nitido. Extra: Eccellente il pacchetto di extra che vanta oltre all’interessante commento audio del regista e di Norman Hill anche di un notevole video saggio di Peter Butchka (Il mondo contemplativo di Werner Herzog) in cui sono ripercorse le tappe saliente del cammino artistico di quello che resta uno degli autori più visionari eccentrici ed importanti del Cinema contemporaneo. Non manca anche un trailer cinematografico a completare l’offerta di un’edizione DVD non perfetta, ma che resta fondamentale anche in virtù dell’assoluta qualità del film in essa proposto.
Fitzcarraldo
Non poteva essere altri che un poeta megalomane come Herzog a portare sugli schermi cinematografici la storia di un avventuriero come Brian Sweeney Fitzgerald, detto Fitzcarraldo. Animato dal desiderio folle di costruire un vero e proprio teatro lirico nel cuore dell’Amazzonia, il protagonista di questa epica sembra non volersi tirare indietro di fronte a nulla. Né le leggi dello stato e degli uomini, né le regole imperscrutabili della foresta, possono, infatti, ridurre in qualche modo le dimensioni della grandiosa fantasia di questo personaggio per molti aspetti profondamente autobiografico. Se, infatti, il film è la storia di un uomo capace di sfidare tutte le convenzioni pur di vedere realizzato il proprio sogno, allo stesso modo esso è anche documento della vicenda umana del suo stesso regista che ha lavorato in condizioni impietose per più di tre anni pur di vedere realizzata, alla fine, la pellicola. Incapace di resistere al richiamo delle proprie immagini e perennemente alla ricerca di un realismo assoluto, il regista non si è preoccupato, infatti, nel seguire il dettato della sua storia, di far costruire una vera e propria imbarcazione da spostare poi, a forza di braccia, negli impervi sentieri della foresta amazzonica rischiando spesso sulla pelle delle stesse comparse che si sono più volte ribellate all’inumano trattamento cui erano sottoposte. L’equilibrio precario tra realtà e finzione si complica, allora, qui più che in altri film, di una dimensione inedita ed originale che, però, rischia spesso di arenarsi nei lidi di una pur solida maniera. La qualità audio-video: Molto debole la resa visiva della pellicola con evidenti tracce del lavoro compiuto per comprimere digitalmente le bellissime immagini del film. In alcuni momenti, specie all’inizio, le scene più precarie (quelle notturne, i totali della foresta immersa nella caligine della pesante nebbia mattutina) palesano in maniera troppo evidente fenomeni di aliasing e di sgranatura. L’immagine restituita sul teleschermo, così violentemente quadrettata, è decisamente spiacevole per lo spettatore anche se livelli così bassi di qualità video sono toccati relativamente poche volte nel corso della visione. La lunghezza del film è probabilmente corresponsabile del basso profilo della resa visiva del DVD ed è probabile che gli autori abbiano tentato di ovviare alla cosa elaborando il meno possibile l’audio della pellicola. Delle tre tracce che compongono il menù audio del disco la sola che valga la pena di essere opzionata è la buona traccia 5.1 originale mentre le due tracce mono lasciano il tempo che trovano. Forse rinunciando anche a queste sarebbe stato possibile migliorare un po’ la resa visiva di un film che si presta, comunque, molto poco al riversamento digitale. Extra: Oltre ad un palesemente inutile trailer è presente, come sempre in tutti i DVD che, fino ad adesso, compongono questa pregevole collana, un commento audio del regista e dei produttori. Per quanto interessante il commento resta, comunque un po’ troppo poco per noi incalliti cinefili. Forse, data la qualità del prodotto e la relativa facilità di recuperare buoni extra, sarebbe stato preferibile tentare una collector’s edition in due dischi.
Nosferatu, principe della notte
Remake grandioso del film capolavoro di Friederich Wilhelm Murnau, Nosferatu, principe della notte, resta una delle più affascinanti ricognizioni nel cinema narrativo compiute, fino ad oggi, da Herzog. Raffinatissima sotto il profilo fotografico, con inquadrature che ricalcano da vicino il modello inarrivabile del grande regista del muto tedesco, la pellicola herzoghiana recupera molti aspetti del romanzo di Stoker da cui l’illustre predecessore aveva tratto ispirazione. Non più legato a questioni di diritti d’autore (la vedova dello scrittore irlandese non aveva dato il permesso a Murnau di realizzare il film tratto dal romanzo del marito e aveva poi ordinato la distruzione di tutte le copie compresi i negativi della pellicola realizzata), Herzog recupera nomi, luoghi e intere frasi della pagina scritta componendo, su queste basi, lo straziante affresco di un’anima costretta a convivere con un corpo immortale. In questo gli giova non poco la mirabile interpretazione di Klaus Kinski, qui in una delle sue prove più memorabili. La qualità audio-video: La resa visiva di Nosferatu aspira a livelli di eccellenza. Pur non mancando segni evidenti della compressione, il risultato finale è assolutamente lusinghiero stante anche la notevole difficoltà costituita da molte immagini notturne. Anche sotto il profilo audio ci troviamo di fronte ad uno dei risultati migliori di tutta la serie con una traccia in 5.1 originale ampia e ben spaziata. Per gli irriducibili del doppiaggio resta un misero mono italiano che si attesta comunque su discreti livelli di pulizia ed intelleggibilità. Extra: Sontuosa la qualità degli extra proposta per questa smagliante edizione (finalmente in due dischi). Oltre al consueto e discretamente interessante commento del regista viene presentata anche la versione tedesca del film leggermente differente da quella internazionale. Un breve speciale ci introduce a quelle che sono le differenze fondamentali delle due edizioni, mentre un corposo backstage risponde a molte delle nostre curiosità sulla realizzazione del film. Infine un trailer completa l’offerta come ciliegina su gustosa torta.
Werner Herzog collection
Jeder für sich und Gott gegen alle; Regia: Werner Herzog; Interpreti: Bruno S., Walter Landengast, Brigitte Mira; Distribuzione DVD: Ripley Home Video; Formato video: 1.77:1; Audio: Dolby digital 5.1 (italiano) e 1.0 mono (italiano e tedesco); Sottotitoli: Italiano. Extra: 1) Commento audio di Werner Herzog e Norman Hill. 2) Il mondo contemplativo di Werner Herzog di Peter Buchka 3) Trailer cinematografico
Fitzcarraldo; Regia: Werner Herzog; Interpreti: Klaus Kinski, Claudia Cardinale; Distribuzione DVD: Ripley Home Video; Formato video: 1.85:1; Audio: Dolby digital 5.1 (inglese) e 1.0 mono (italiano e inglese); Sottotitoli: Italiano; Extra: 1) Commento audio di Werner Herzog, Lucki Stipetic e Norman Hill 2) Trailer cinematografico
Nosferatu, phantom der Nacht; Regia: Werner Herzog; Interpreti: Klaus Kinski; Distribuzione DVD: Ripley Home Video; Formato video: 1.85:1; Audio: Dolby digital 5.1 (tedesco), 2.0 (tedesco) e 1.0 mono (italiano); Sottotitoli: Italiano; Extra: 1) Versione tedesca del film 2) Commento audio di Werner Herzog 3) Making of: Sul set di Nosferatu 4) Versioni a confronto
[febbraio 2004]
