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4-4-2 Il Gioco Più Bello Del Mondo

Pubblicato il 20 maggio 2006 da Nicola Lazzerotti


4-4-2 Il Gioco Più Bello Del Mondo

Il gioco più bello del mondo è naturalmente il calcio, ma il titolo dice e nasconde molto di più e l’allusione al modulo base del calcio, il 4 4 2 appunto, sa di qualcos’altro ricorda, per esempio, i precetti tecnici di Sacchi e di Johan Cruyff, della loro dedizione al lavoro e quella etica del sacrificio che la loro idea di “calcio totale” imponeva. E lo spirito presente in questa pellicola e proprio questo, mostrare cioè un calcio diverso, alieno, lontano da quella veste patinata da star-sistem che è immanente nei campioni della nostra Serie A. Fatale è il momento attuale in cui questo film si presenta al pubblico, all’alba del più grande scandalo calcistico mai avvenuto nel nostro paese, in cui le procure di Roma, Napoli e Torino stanno smascherando quella pantomima sudicia che è il mondo del nostro campionato di calcio nazionale. Città queste tutte casualmente presenti nella pellicola prodotta da Virzì e che sono le coordinate spaziali in cui sono rappresentati i quattro racconti che formano la storia. Nel primo racconto “Meglio di Maradona” il giovane Antimo, ragazzino scapestrato e ingestibile, va dalla calda Napoli all’austera Torino per giocare nelle giovanili della Juventus. In “La Donna del Mister”, la futura moglie dell’allenatore della Lazio femminile, è presa dalle attenzioni dedicatele dal centravanti. “Balondor” racconta la vicenda di un giovane talento portato in Italia clandestinamente dal Mali da uno scalcinato procuratore. Nel “Il Terzo Portiere” Barzalli, è un giocatore al tramonto che passa più tempo in tribuna che in panchina... Il legame che regola i quattro episodi è appunto questa alterità dal calcio ”che conta”, i campioni come Shevchenko, Del Piero e Nedved presenti nel film, infatti, non interagiscono mai con i protagonisti, quasi a sancire questo distacco spaziale e morale da quel mondo. I quattro registi adottano un registro visivo unico che annulla qualsiasi distinzione, quasi a farne più un opera corale che una serie di episodi di quattro autori diversi. Interessanti sono le vicende raccontate ad esclusione della terza, dove si sarebbe preferita una dinamica più coerente nello svolgimento degli eventi in cui il finale sembra troppo falso. Ottima è la prova degli attori, bravi Mastandrea e la Inaudi, ma lo si sapeva gia, da scoprire è invece D’Angelo che riesce a dare al suo personaggio una dolcezza incredibile che regala una forte carica emotiva e una indiscutibile simpatia. In definitiva 4 4 2 è un film che arriva al momento giusto, che ci riconcilia con il calcio e ci regala un’ora e mezzo di puro svago.

MEGLIO DI MARADONA.Regia:Michele Carrillo;Soggetto e Sceneggiatura:Francesco Bruni, Michele Garrillo, Giuliano Miniati e Paolo Virzì; Con:Alessandro Guasco, Nino D’Angelo e Roberto CitranMontaggio:Cristina Flamini.

LA DONNA DEL MISTER.Regia:Claudio Cuipellini; Soggetto e Sceneggiatura: Francesco Bruni, Claudio Cupellini,Vanessa Picciarelli, Paolo Virzì Con:Rolando Ravello, Fantesca Inaudi, Alba Rohrwacher e Piera Degli Espositi;Montaggio:Danilo Torre.

BALONDOR.Regia:Francesco Lagi Soggetto e Sceneggiatura:Francesco Bruni, Francesco Lagi, Pier Paolo Piciarelli, Paolo Virzì;Con:Gigio Alberti, Hady Sy e Antonio Catania;Montaggio:Danilo Torre

IL TERZO PORTIERE.Regia:Roan Johnson; Soggetto e Sceneggiatura: Francesco Bruni, Angelo Carbone, Francesco Cenni, Roan Johnson, Michele Pellegrini, Paolo Virzì;Con:Valerio Mastandrea, Michele De Virgilio, Massimo Reale.Montaggio:Walter Fusano.

Prodotto:Paolo Virzì Distribuzione:Medusa Durata:100 min.

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