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Alvin supestar 2

Pubblicato il 29 gennaio 2010 da Nicola Lazzerotti


Alvin supestar 2

Alvin, Simon e Theodore (i Chipmunks) sono in tournée in Francia quando, a causa delle solite esuberanze artistiche, Alvin causa un incidente a Dave (Jason Lee), il loro tutore, che rimarrà immobilizzato in un letto d’ospedale. Rientrati in America, i Chipmunks sono affidati alle cure, prima della zia Jakie e poi di Toby (Zachary Levi), che veglierà sui ragazzi e li obbligherà a tornare a scuola. Per i tre ragazzi-scoiattoli si apre una nuova stagione della vita!

I sequel, anzi squeakquel (come recita in questo caso il titolo originale), sono sempre inferiori rispetto all’originale. Questo Alvin Superstar 2 è esile almeno quanto il numero uno. A condizionare questo giudizio concorrono diversi elementi: la trama debole e scontata, un’animazione un po’ troppo scarna e una messa in scena lontana anni luce da qualsiasi prodotto Pixar o Disney. Comprendiamo che il film sia per un pubblico di bambini, ma dato il monumentale cast di bravi attori, si poteva azzardare a una doppia linea di pubblico bambini/teenagers.
Appare infatti chiaro, che oltre a replicare l’operazione originale, questo seguito regali ben poche novità alla vicenda, e la decisione di moltiplicare il cast animato, con l’aggiunta della versione femminile dei tre scoiattoli, le Chippettes, non ottenga in pieno il risultato auspicato. L’alter-ego femminile dei nostri eroi, in effetti una immagine specchiante di essi, non è infatti portatrice di uno sviluppo della storia in termini di profondità e arricchimento, ma è solo una mera riproduzione delle dinamiche dei protagonisti animati. Si pensi, come sia stata un’occasione mancata, ad esempio, a tutta un’ipotesi di sviluppo ironico dello script all’insegna di slogan come Girlpower o altri motti da girl-band. Appare inoltre molto debole, o quantomeno male utilizzato il folto gruppo di attori, su tutti Zachary Levi, che interpreta null’altro che un Chuck (telefilm di cui l’attore è protagonista) svuotato di tutta quella carica ironica e codardamente eroica, tipica del personaggio televisivo. Attori televisivi onnipresenti nel film: David Cross (Arrested Development), Wendie Malick (Dream On) e Jason Lee (My Name Is Earl). Questo obiettivo preciso della produzione di puntare su questa tipologia di attori, risiede nel grande richiamo popolare che mai come oggi il piccolo schermo riesce ad ottenere. Ma quest’intenzione si esaurisce nell’impiego di questi bravi attori in personaggi che sono solo delle sterili macchiette mal sviluppate, buoni per la loro presenza e il richiamo che essa sa dare.
Di buono c’è una grande colonna sonora, che ha il merito di ri-editare grandissimi pezzi del passato, sempre nella versione un po’ stridula degli scoiattolini animati. Da menzionare anche i numerosi ammiccamenti e rimandi ad altre pellicole, come l’autocitazione della voce americana di Alvin, Justin Long, che con una battuta si rifà esplicitamente al film da lui stesso interpretato Dodgeball e, la citazione più intima e nascosta, al grande regista americano recentemente scomparso John Hughes e al suo film Una pazza giornata di vacanza (Ferris Bueller’s Day Off).


CAST & CREDITS

(Alvin and the Chipmunks: The Squeakquel); Regia: Betty Thomas; sceneggiatura: Jon Vitti, Jonathan Aibel tratta dai personaggi ideati da Ross Bagdasarian; fotografia: Anthony B. Richmond; montaggio: Matt Friedman; musica: David Newman; interpreti: Zachary Levi (Toby), David Cross (Ian), Jason Lee (Dave), Wendie Malick (preside Rubin); voci originali: Justin Long (Alvin), Matthew Gray Gubler (Simon), Jesse McCartney (Theodore), Anna Faris (Jeanette), Amy Poehler (Eleanor), Christina Applegate (Brittany); produzione: Fox 2000 Pictures e Regency Enterprises; distribuzione: 20th Century Fox; origine: U.S.A, 2009; durata:88’


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