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Ci vuole un gran fisico

Pubblicato il 14 marzo 2013 da Edoardo Zaccagnini


Ci vuole un gran fisico

Nuove registe donne nascono e di donne parlano i loro film, in uscita entrambi alla vigilia dell’8 marzo. Giorgia Farina con Amiche da morire e Sophie Chiarello con Ci vuole un gran fisico (autrici diverse per età e percorsi), regalano due commedie il cui comune denominatore è la femminilità. Se la Farina omaggia con leggerezza la forza del gentil sesso, la Chiarello affronta fragilità e tabù della donna contemporanea, ostaggio di un corpo che non è più parte di una persona ma tutto. Da leggere, a proposito, il prezioso libro di Lorella Zanardo, Il corpo delle donne, edito da Feltrinelli, magari da far girare anche nelle scuole. Ora, i due film appena citati sono opere sottili e non senza difetti, anzi. Ma, soprattutto nel secondo caso, lo spunto di partenza è serio: una donna intorno ai cinquant’anni, ormai non più oggetto del desiderio di nessuno, è ignorata in famiglia e sul lavoro, è una donna che dà per abitudine e inclinazione, senza rivecere più nulla dagli altri. E’ una donna verso la crisi, una signora di mezza età divisa tra una figlia che non ascolta e una madre ancora ingombrante. Eva, questo il nome della protagonista, corre, paga il mutuo, subisce ingiustizie sul lavoro, si affanna e pensa pure a un ex marito ancora non adulto. Il progetto nasce da un’idea di Angela Finocchiaro, che firma pure la sceneggiatura e la interpreta splendidamente, prendendosi finalmente il centro della scena e divertendosi nel ruolo di protagonista. Il film però procede a gag consecutive che non riescono a reagire tra loro e ad esplodere, e in questo andare frammentato l’esordio di Sophie Chiarello non riesce a trasformarsi in un’opera prima gioiello. No, ma rimangono momenti frizzanti e battute efficaci sparse qua e là. Rimane la registrazione insolita nel cinema italiano di una stagione delicata per la donna occidentale e rimane un divertimento con venature surreali che scorre fluido per un’ora e mezzo circa. Rimane anche un ruolo finalmente non da comprimaria per una delle più brave attrici italiane, non solo di cinema. In fondo è un esordio e si può apprezzarlo così com’è, per quel che di buono porta con sè.


CAST & CREDITS

Regia: Sophie Chiarello; Sceneggiatura: Angela Finocchiaro, Valerio Bariletti, Walter Fontana, Pasquale Plastino; Fotografia: Gianni Fiore Coltellacci; Montaggio: Marco Spoletini; Interpreti: Angela Finocchiaro, Raul Cremona, Antonella Lo Coco, Laura Marinoni, Rosalina Neri Produzione: MEDUSA FILM, REALIZZATA DA AGIDI, IN COLLABORAZIONE CON SKY CINEMA, IN COLLABORAZIONE CON MEDIASET PREMIUM; Distribuzione; MeDUSA (2013)


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