DVD - Amore e odio a New York

Non sempre le nostre aspirazioni trovano compimento nella vita. Il sogno facilmente si tramuta in disillusione, nell’insoddisfazione per una vita mediocre e che non ci soddisfa. E non di rado questa frustrazione si tramuta nel vizio, nella depressione. É il caso di Tulley (Anthony LaPaglia), promessa della letteratura che si ritrova copy editor per una società pubblicitaria. Il sogno di Tulley, diventare uno scrittore di successo, è spezzato dal passare degli anni e da un lavoro che lo impegna senza dargli le dovute soddisfazioni. Suo compagno e amico è il collega Levine (Eric Stoltz), con il quale si confida e condivide pensieri e riflessioni. Sull’uomo aleggia l’ombra del padre, uno scrittore affermato che non ha mai incoraggiato la vocazione letteraria del figlio. Tulley cade nel vizio dell’alcol, che sembra offrirgli una facile via di fuga dalle proprie ansie. Proprio durante un happy hour avviene l’incontro più importante della sua vita: Natalia (Caroleen Feeney), un’insegnante dalla personalità forte e dunque complementare a quella di Tulley. I due si innamorano, e l’uomo supera il blocco creativo concentrandosi su un romanzo che scrive da molti anni e per il quale non riesce a trovare un’adeguata conclusione. Giunge inesorabile la malattia, e per Tulley vita e creazione artistica finiscono col sovrapporsi, diventando una testimone dell’altra. La lotta contro il male si lega alle difficoltà creative, cercando di superare entrambi gli ostacoli. Giunto all’ultimo capitolo, lo scrittore (adesso è davvero tale) chiede a Levine di concludere l’opera con il racconto della morte. Della morte di Tulley. Vita e scrittura diventano una cosa sola, il libro testamento umano e artistico dell’autore.
A cinque anni dalla sua uscita, e dopo aver riscosso allori in vari festival internazionali (premiata l’efficace interpretazione di Anthony LaPaglia) Amore e Odio a New York giunge in Italia in distribuzione home video. Una scelta condivisibile: meglio saltare la distribuzione per le sale se questa avviene con il contagocce o nel calderone di fine stagione. Anche in Dvd è possibile apprezzare l’atmosfera di un’opera profonda e al tempo stesso leggera, “aerea”, che tocca temi profondi con un sense of humour tipicamente americano. L’ apporto di improvvisazione prestato degli attori durante le riprese è tangibile e uno dei motivi della “freschezza” dei dialoghi e delle interpretazioni. I personaggi sono vivi, complessi e sfaccettati; il tono oscilla continuamente tra sfumature comiche e drammatiche, e solo in alcune scene il passaggio è brusco o discutibile. La regia sottile e una sceneggiatura divertente e mai sentenziosa hanno evitato al film di “cadere” nel grottesco, per quella che rimane una commedia intensa ed efficace sull’Arte e sull’aspirazione di lasciare un segno della nostra vita.
La qualità audio-video
Il sonoro è di buona qualità, Dolby Digital 2.0.
Il riversamento non presenta alcun difetto, rispettando la fotografia di una Manhattan seducente e brillante.
Extra
Davvero scarni e di poco conto. É presente solo il trailer. Quando vengono editati film realizzati da attori e registi non conosciuti al grande pubblico - come in questo caso - è indispensabile inserire schede bio-filmografiche, così da fornire informazioni utili alla visione.
(Happy Hour); Regia: Mike Bencivenga; interpreti: Anthony LaPaglia, Eric Stoltz, Caroleen Feeney, Robert Vaughn, Sandrine Holt, Tom Sadoski; distribuzione DVD: Paco pictures
formato video: 1.78:1; audio: Italiano 2.0; sottotitoli: nessuno
Extra: Trailer
