DVD - August Rush

Presentato alla festa del cinema di Roma 2007 nella sezione Alice nella città, La musica nel cuore – August Rush è la prima opera della regista Kirsten Sheridan, figlia del più noto Jim. Giustamente inserito in una sezione interamente dedicata al cinema per ragazzi, quello della Sheridan è un film che – abbandonata ogni pretesa di verosimiglianza per ciò che concerne la trama e lo sviluppo degli eventi – punta più che altro ad essere una favola romantica, di cui è protagonista, insieme al piccolo August (Freddie Highmore, che in molti probabilmente ricordano nei panni del piccolo Charlie ne La fabbrica di cioccolatodi Tim Burton) senza dubbio la musica.
August è una sorta di bambino prodigio, capace di sentire in ogni cosa l’energia nascosta, travolgente e magica della musica, e il suo modo speciale di sentire diviene il pretesto, per la regista, di costruire delle sequenze in cui ogni singolo rumore – da quelli sempre inascoltati prodotti dagli oggetti più insignificanti e banali, a quelli, metropolitani, fastidiosi ed assordanti, di New York – si mischia in un impasto di suoni ibridi per cercare un ritmo segreto, e divenire in questo modo parte della colonna sonora del film. La musica è anche ciò che unisce il bambino, in un modo quasi soprannaturale, ai genitori lontani. Lui musicista rock, lei violoncellista di successo, si amano per una sola notte e sono poi costretti a separarsi. Poco prima di diventare madre la ragazza viene coinvolta in un brutto incidente, di cui suo padre approfitta per farle credere di aver perso il bambino. L’uomo sogna per la propria figlia un futuro di successi e quindi il bambino rappresenterebbe un ostacolo. L’esistenza del piccolo August verrà perciò scoperta solo molto più tardi dai giovani genitori, che si ritroveranno proprio grazie a lui dopo essere stati a lungo lontani, serbando però nitido e intatto il ricordo di quella notte speciale in cui si sono incontrati.
Se alla base del film sta un discorso interessante sul potere incantatorio e portentoso della musica, sulle infinite e misteriose possibilità dischiuse dalla nostra stessa percezione sensoriale, tuttavia sono i toni con cui questo discorso si sviluppa che costituiscono il limite più pesante del film. Anche volendo perdonare all’intreccio di eludere serenamente le esigenze legate a un tipo di rappresentazione realistica - senza che d’altro canto per questo il film si possa situare nel genere fantastico - la messa in scena resta tutta intrisa di un sapore melenso, e risente fortemente di una sceneggiatura che sembra a tratti più consona a una soap opera che a un’opera cinematografica. Situazioni inverosimili e al contempo tremendamente prevedibili si alternano a dialoghi che spesso faticano a liberarsi di una retorica buonista e zuccherosa. Gli interpreti, dal navigato Robin Williams a Jonathan Rhys-Meyers, reduce dal successo di Match point, si adattano a questa impostazione del racconto e ne condividono i toni.
Conviene perciò guardare al film come a una sorta di fiaba moderna che più che insegnare vuole semplicemente raccontare, per il puro piacere di sognare, senza il timore di abbandonarsi a un sentimentalismo esibito ma al contempo, in qualche modo, anche spontaneo. L’intento della regista sembra essere sinceramente quello di dare forma ad una favola delicata, dai colori pastello, per un pubblico che ama il romanticismo ed è ben disposto a chiudere un occhio su qualche falla qua e là, sebbene profonda e lampante, pur di lasciarsi coinvolgere da questo piccolo dramma che si conclude con un immancabile, ovvio lieto fine.
La qualità audio e video
Ottimo l’audio in un film che punta molto sulla colonna sonora e trova la sua essenza proprio in una riflessione sulla musica e sulla percezione del suono. La scelta del menù prevede il 5.1 in italiano e in lingua originale, e inoltre i sottotitoli in italiano per non udenti.
Anche la qualità video è notevole, le immagini sono piacevolmente nitide e pulite, i colori pieni e brillanti.
Extra
Nei contenuti extra sono presenti i cast artistico e tecnico, dove però non ci sono schede di approfondimento o filmografie né della regista né degli interpreti, il trailer del film doppiato in italiano, e alcune scene tagliate. Si tratta di sette brevi sequenze in lingua originale sottotitolate però in italiano, che costituiscono uno spunto curioso e interessante.
(La musica nel cuore – August Rush); Regia: Kirsten Sheridan; Interpreti: Freddie Highmore, Keri Russell, Jonathan Rhys-Meyers, Terence Howard, Robin Williams, Mikelti Williamson; distribuzione DVD: Medusa Home Video;
formato video: Widescreen; audio: italiano 5.1, inglese 5.1; sottotitoli: italiano per non udenti
Extra: 1) trailer 2) scene tagliate 3) cast artistico 4) cast tecnico
