DVD - I conquistatori dei sette mari

I conquistatori dei sette mari, realizzato da Edward Ludwig nel ’44, è il classico film bellico americano dell’epoca che punta tutto su una rappresentazione gloriosa ed eroica delle forze armate degli Stati Uniti, eludendo volutamente qualsiasi possibile riflessione sugli aspetti più problematici e controversi della realtà storico-politica che sta dietro, di fatto, ad ogni intervento bellico. Film curato e senza pecche dal punto di vista formale, con una costruzione narrativa solida, intreccia la vicenda bellica a quella sentimentale vissuta dai tre protagonisti: un distinto ufficiale di marina, la sua fidanzata e un capomastro energico e impulsivo. Ruolo, quest’ultimo, interpretato dal grande John Wayne, icona indiscussa del cinema d’azione americano di quegli anni. Il film di Ludwig si fa palcoscenico per l’attore, che incarna, come gli è consono, la tipica figura dell’eroe che passa attraverso varie tappe prima di trovare una morte gloriosa. Personaggio senza ombre e senza macchie dunque, che nonostante qualche gesto di ribellione e insubordinazione – o forse esattamente attraverso di essi – non fa che innalzare i valori, molto americani, del coraggio virile e del patriottismo assoluto.
Siamo nel ’42 e la marina americana occupa un’isoletta del Pacifico, dove i giapponesi, nascosti nella giungla, tendono agguati a militari e civili. Gli operai che lavorano sull’isola, sotto la direzione del capomastro Wedge Donovan, vorrebbero poter essere armati per difendersi e per contribuire valorosamente alla difesa stessa della patria. Ma la marina americana non può permettere che i civili prendano legalmente le armi: da qui nasce il dissidio, che presto si trasforma in un’amicizia profonda ma non priva di contrasti, tra i due protagonisti. Ad alleggerire i toni del film concorre il personaggio femminile che permette al regista di sviluppare il tema sentimentale: la bella Susan Hayward non sa decidersi tra l’elegante Dennis O’Keefe e il rude John Wayne. L’amore romantico e la velata gelosia per questa donna sono elementi che all’interno della narrazione contribuiscono a definire l’opposizione e il confronto tra i due protagonisti maschili. Il loro rapporto è fatto al contempo di attriti e tensioni da un lato, e stima e rispetto dall’altro, sentimenti – questi ultimi – che maturano soprattutto grazie alla condivisione di un’esperienza forte come quella della guerra.
Tuttavia è difficile non notare come l’argomento bellico sia trattato più come un teatro immobile che fa da sfondo all’azione degli eroi che come un effettivo argomento da problematizzare e su cui riflettere. Il nemico non ha identità, le ragioni dell’odio, del risentimento e della guerra non sono mai spiegate – neppure da un punto di vista emotivo o squisitamente soggettivo. I “musi gialli”, così vengono chiamati, sono corpi che esistono solo in funzione delle armi che impugnano, il ruolo che il film riserva loro è soltanto quello di elementi narrativi che mettono in moto gli eventi e scatenano l’azione. Si tratta di una presenza sempre sfuggente, su cui lo spettatore non è mai inviato a interrogarsi. Del resto, prerogativa di questo tipo di film è evidentemente quella di raccontare l’avventura, non quella di analizzare dati e fatti storici. Esplosioni, inseguimenti e combattimenti sono rappresentati in un’ottica che è soprattutto quella del piacere dell’affabulazione, nonostante la loro chiara, effettiva, appartenenza alla Storia. Il regista, specializzato nei film d’avventura, confeziona insomma un prodotto in stile – giustamente - hollywoodiano che sicuramente funziona rispetto agli obiettivi che si prefigge: coinvolgimento, più emotivo che cerebrale, del pubblico, cura degli aspetti tecnico-formali, costruzione avvincente ed equilibrata dell’azione narrativa, che vede le sequenze belliche concentrarsi in due momenti separati, intervallati da quelle ambientate negli Stati Uniti. Un film che indubbiamente sa accontentare gli appassionati del genere, e soprattutto i fan dell’intramontabile John Wayne.
La qualità audio-video
Perfetta la qualità audio/video di questa edizione dvd che ripropone un film girato nel 1944.
Extra
Gli extra sono assenti.
(I conquistatori dei sette mari); Regia: Edward Ludwig; Interpreti : John Wayne, Susan Hayward, Dennis O’Keefe, William Frawley, Leonid Kinskey; distribuzione DVD: Millennium Storm;
formato video: 4/3; audio: italiano, inglese 2.0 mono; sottotitoli: italiano
Extra: Assenti
