DVD - Il papà di Giovanna

Pupi Avati riporta il suo cinema nel capoluogo emiliano. Lo fa tornando ancora una volta indietro nel tempo, agli anni lontani di una città che lo ha visto bambino. E’ il 1938 e siamo in una Bologna porticata e fascista, dove Michele Casali (Silvio Orlando) è un professore di disegno in un istituto superiore. Ha una figlia diciassettenne, Giovanna, che frequenta la stessa scuola in cui l’uomo lavora. La ragazza è fragile e non è certo l’adolescente più affascinante del mondo. Suo padre prova per lei un sentimento fortissimo e sembra soffrire enormemente il disagio che pervade il quotidiano della giovane ragazza. Per ciò fa di tutto per convincerla della sua normalità e sembra non voler guardare in faccia la realtà. Giunge perfino a favorire la situazione scolastica di uno studente perché in qualche modo la corteggi, perché riesca a far sentire a sua figlia la fantastica omologazione che le manca. Ma lo sforzo paterno e, soprattutto, la condizione esistenziale della ragazza, porteranno ad una terribile tragedia: venuto a sapere che la sua migliore amica ha dei rapporti sessuali con il ragazzo di cui è invaghita, nella palestra della scuola, Giovanna la ucciderà venendo poi condannata al ricovero in clinica psichiatrica.
Il regista di La cena per farli conoscere, Regalo di Natale, Una gita scolastica e Storia di ragazze e ragazzi, torna a guardare al passato e alla Bologna che tanto ama raccontare, perché luogo irremovibile della sua vita e di gran parte della sua esperienza artistica. Questa volta lo sguardo è puntato su una situazione più drammatica del solito e non c’è spazio per la leggerezza sentimentale che tanto anima il cinema di un autore indipendente nei contenuti e nella forma dei suoi film. E’, come al solito, un film sui rapporti d’amore, di affetto e di relazione, ma l’amarezza, in più tratti angosciante, caratterizza questa ultima pellicola avatiana, segna, forse, un piccolo punto di svolta nella carriera, lunghissima, dell’autore emiliano. Avati è come sempre abile nel ricostruire atmosfere d’epoca e ad offrire ritratti psicologici di anonimi e umani perdenti o, comunque, di ’umiltà quotidiane nel senso più profondo e comune del termine. Questa volta però, il nucleo centrale del rapporto padre-figlia si apre ad un rapporto pericoloso con la Storia d’Italia e se, fino ad un certo punto, il pubblico, politico, storico, accompagna il film come una partitura musicale, ad un certo momento la drammaticità collettiva irrompe con ingerenza nella narrazione e il film sembra perdere parte della sua compattezza: l’entrata in guerra, repubblica di Salò, i momenti della liberazione, paiono scansare con inutile prepotenza il dramma dei protaonisti. Così il film finisce con il perdere di vista il proprio nucleo centrale cedendo alla tentazione di voler spiegare tutto contestualizzando storicamente le vicende di un piccolo uomo che rinuncia a vivere la propria vita per dedicarsi, amorevolmente ad un’unica persona soffocandone la crescita.
Avati é solito far recitare personaggi dello spettacolo poco legati al mestiere di attore. Era già successo con Neri Marcorè, con Vanessa Incontrada, con Katia Ricciarelli e ora avviene con Ezio Greggio, nei panni di un poliziotto fascista. Se in tutti gli altri casi, le intuizioni avatiane si erano risolte con altrettanti successi, in questo caso il personaggio interpretato da Greggio, non convince fino in fondo.
La qualità audio-video
Audio e video di qualità sufficiente. I colori del digitale rispettano il colore pastello della pellicola e la preziosa fotografia dell’opera.
Nessun problema particolare per la sezione audio
Extra
La cosa più importante della sezione Extra è sicuramente il backstage del film. Per più di dieci minuti, le immagini dal set si associano a lunghi interventi del regista, del produttore e di parte del cast. Avati spiega, fornisce elementi utili allo spettatore e in qualche modo completa quanto si vede nel film. E’ un buon dietro le quinte, quello inserito in questo dvd. Poi, naturalmente, ci sono il trailer del film, l’accesso diretto alle scene, e qualche informazione sulla filmografia dei protagonisti.
(Il papà di Giovanna); Regia: Pupi Avati; interpreti: Silvio Olrando, Alba Rohrwacher; Francesca Neri, Ezio Greggio, distribuzione dvd: Medusa Home Entertainement
formato video : 16:9 - 1.85:1 ; audio: Dolby Digital 5.1 Italiano ; sottotitoli: Italiano per non udenti
Extra: 1) Backstage 2) Trailer 3) Biofilmografie degli interpreti principali
