DVD - Il seme della discordia

Per fortuna Pappi Corsicato sembra aver ritrovato, con Il seme della discordia, la freschezza e la gioia degli esordi. Il film del regista che più si avvicina a questo suo ultimo, è di certo Libera, un’opera fatta di tre ritratti (sociali) di signora. Parliamo del 1993, quasi sedici anni fa, quando credevamo di avere in casa nostra un piccolo Almodovar del Vesuvio, ma anche un po’ Felliniano. Da quella speranza in poi, l’autore ci aveva dato una manciata di piccole e libere delusioni, pur dimostrando sempre di essere un cineasta senza paure e senza furbizia, con una stravagante e personale voglia di divertire, e con un’idea anticonsumistica ed non omologata di cinema. Sublime, irritante, affascinante o disastroso, a seconda del pensiero critico, di una reazione diversa, da testa a testa, ma sempre presente nello spettatore. Mai, però, nemmeno nei film più disordinati e sbandanti, Corsicato ci aveva dato da intendere di essere a corto di talento. I buchi neri era saporito fino all’indigestione, sporco e pazzesco, tra Acerra e Pasolini. E poi Chimera, meno surreale, meno divertito e meno irriverente degli altri, confuso e poco convincente. Causa del silenzio di un napoletano (poco matematico) e morto solo apparentemente? 7 anni di oblio, dal 2001 ad oggi, vuoto muto a peregrinare tra produttori scettici in cerca di progetti su fantascienza vintage e chirurgia estetica, come ha raccontato qualche articolo recente. Fino a Venezia ’08, in concorso, con una nuova commedia surreale, vicino all’astrazione, prudente e ipercitazionista, che ci mostra un vecchio Pappi in ottima forma, sgargiante, leggero, colorato e sensuale, pittore di spazi architettonici con figure umane, autoironico e di nuovo irriverente. Il seme della follia si ispira alla novella La Marchesa di O, scritta da Von Kleist parecchi anni fa, quasi duecento. E’ la storia di una donna piena di grazia e bellezza, fatta di delicata eleganza e laica purezza (Caterina Murino) che si scopre incinta lo stesso giorno in cui suo marito riceve la notizia di essere sterile. Accanto a lei altre figure, ancorate alla terra e al cielo dei sogni, ognuna alle prese con la sua scomoda verità. La trama conta quanto basta per accennare al presente, per raccontare coppia, sesso e soprattutto donne, migliori degli uomini che le accompagnano o le abbandonano. Bellezze femminili ispirate ad altro cinema e non solo, anche al fumetto, procaci, abbondanti, forti e voluttuose, femmine diverse tra loro ed ognuna con una certa personalità, non sempre e non solo positiva. Corsicato gioca con un cinema che tiene in forte considerazione il senso estetico, e lo rende, stavolta, davvero profumato e piacevole. Leggero, quasi farsesco, come un’opera che non si propone di lavorare sui contenuti forti, ma su un’idea di film che alla fine basta a se stesso e ad offrire a chi lo guarda una sensazione di leggera allegria. Incontro tra rock, società, napoletanità, pop, kitsch, gay e riferimenti cinematografici piuttosto palesi (da La Corazzata Potemkin ad American Beauty), Il seme della discordia germoglia in una Napoli irriconoscibile, se vista con la memoria cinematografica, e lontana dai vicoli della città vecchia. Molto vicina ad un generale contesto europeo, fredda e pulita, ordinata e distante. Un’ultima considerazione sul cast: fresco, frizzante e attento. Oltre alla splendida Caterina Murino, e al vivace Alessandro Gassman, ci sono una valida Isabella Ferrari, una ritrovata Valeria Fabrizi, un’originale Martina Stella e la crescita di Michele Venitucci (L’anima gemella, Tutto l’amore che c’è, Fuori dalle corde).
La qualità audio-video
I colori freddi della pellicola Corsicatiana resistono alle intemperie della digitalizzazione e riescono a mantenersi autentici dentro il dvd.
L’audio non presenta particolari problemi e le canzoni presenti nel film sono tutte salve.
Extra
Importante il backstage del film: 17 minuti di interviste (a tutto il cast e al regista) fuse a scene girate sul set. Ognuno racconta la propria esperienza ed il ritmo di questo dietro le quinte rispetta il carattere del film. Poco oltre al backstage: selezione scene, cast completo e sottotitoli italiani per non udenti.
(Il seme della discordia); Regia: Pappi Corsicato, interpreti: Caterina Murino, Alessandro Gassman, Isabella Ferrari, Valeria Fabrizi, Martina Stella, Michele Venitucci, distribuzione DVD: Medusa Home entertainment
formato video: 16:9 - 1.85:1 ; audio: Dolby Digital 5.1 Italiano; sottotitoli: Italiano
Extra: 1) Backstage 2) Cast completo
