DVD - Quando tutto cambia

Il titolo italiano inequivocabilmente tenta di suggerire una liaison con Qualcosa è cambiato dove l’affascinante Helen Hunt, premiata con l’Oscar per quel ruolo, spingeva il burbero Jack Nicholson ad ‘essere un uomo migliore’. Il titolo originale (Then she found me), invece, restituisce la paternità al romanzo di Elinor Lipman che la stessa Helen Hunt - qui protagonista e per la prima volta regista (cinematografica) - adatta per il grande schermo.
Film a basso budget e dalla lunghissima gestazione, Quando tutto cambia è la storia di un’insegnante trentanovenne desiderosa di avere un bambino che si trova, invece, ad affrontare l’abbandono da parte del marito e la morte della madre adottiva. Nella prima parte i toni sono quelli tipici di una commedia sentimentale che vede Helen Hunt dividersi tra la conduttrice di successo di un talk show televisivo (interpretata (auto)ironicamente da Bette Midler) - che le confessa di essere la vera madre lanciandosi in gesti affettuosi decisamente prematuri - e un affascinante uomo inglese (Colin Firth) con due figli al seguito e matrimonio finito. Qui il film gioca abbastanza efficacemente le sue carte: dopo il prologo che mette in scena la cerimonia ebraica del matrimonio tra Helen Hunt e Matthew Broderick e il successivo abbandono di lui del tetto coniugale, la pellicola contrappone felicemente la malvestita protagonista in crisi alla dirompente Bette Midler. Nonostante le gag tra loro a volte non vadano propriamente a segno, il bislacco personaggio della conduttrice che afferma di aver concepito la figlia con Steve McQueen (tanto che poi lei scruterà il viso dell’attore sul video alla ricerca di una qualche somiglianza) ha dell’impagabile. Colin Firth inoltre dimostra di trovarsi più che a suo agio nell’interpretare il ruolo di un uomo lasciato dalla moglie e in lotta con se stesso, ancora sofferente ma decisamente attratto dal fascino di una Helen Hunt dal viso mai così visibilmente segnato dal tempo che la regista/attrice decide di esaltare piuttosto che occultare.
Nella seconda parte però, quando arriva il momento per i personaggi di confrontarsi direttamente coi temi che la pellicola mette in campo nelle svolte drammaturgiche dei tradimenti – della madre nei confronti della figlia e quello che la stessa Helen Hunt perpetrerà ai danni di se stessa e dell’uomo che ama - la pellicola dimostra di non essere all’altezza. Così il film risolve frettolosamente e tra le lacrime il conflitto tra le due donne, tratta con poca delicatezza il tema dell’inseminazione artificiale e soprattutto scioglie in qualche battuta la crisi e relativo ritrovamento della fede religiosa della protagonista, dimostrando la poca abilità della Hunt a gestire i dialoghi e le sequenze più drammatiche che corrispondono, come nella migliore tradizione, ai momenti catalizzatori di maggiore tensione narrativa, risolti poi nel finale suggestivo.
Promozione a metà dunque per Helen Hunt che ha voluto mettersi alla prova a 360 gradi (anche per mancanza di finanziamenti) in un progetto che sembra la celebrazione della sua carriera attoriale - votata a ruoli diversi tra loro ma sempre dotati d’ironia mista a una certa fragilità - e forse la sua dichiarazione più intima da star ricercatissima eppure lontana dalle chiacchiere sullo showbiz.
La qualità audio-video
Più che buona la qualità audio-video del film. L’immagine è nitida e entrambe le codifiche in inglese e italiano sono avvolgenti. Lo stesso non si può dire dei contenuti extra. La qualità video del trailer è decisamente scarsa, l’immagine è visibilmente sgranata. Nelle interviste invece è la colonna audio a soffrire maggiormente, l’intervista a Matthew Broderick, ad esempio, è attanagliata da un ronzìo costante.
Extra
Minimi i contenuti extra. Le interviste sono piuttosto veloci, ma riescono a coprire l’intero cast. Le dichiarazioni di Helen Hunt costituiscono una buona sintesi a proposito del suo ruolo, del progetto e della sceneggiatura, con particolare riferimento ai personaggi. Presente solo, oltre alle interviste, il trailer.
(Then she found me); Regia: Helen Hunt ; interpreti: Helen Hunt, Colin Firth, Bette Midler, Matthew Broderick, ; distribuzione DVD: Medusa Home entertainment formato video: 1.85:1 - 16/9 ; audio: inglese e italiano Dolby Digital 5.1; sottotitoli: Italiano per non udenti
Extra: 1) interviste; 2) trailer
