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DVD- Repulsion

Pubblicato il 29 aprile 2007 da Edoardo Zaccagnini


DVD- Repulsion

E’ il 1965 quando Roman Polanski, assieme a Gerard Brach, abbandona Parigi, destinazione Londra. Repulsion sta per nascere. E sarà un film psicologico, orrorifico, folle. Film attraversa e scavalca generi. Sarà la storia di una giovane manicure sessuofoba, una straordinaria Catherine Deneuve, che sola in casa e preda di allucinazioni psichiche, inizierà ad uccidere gli uomini che le sono attorno. Repulsion scava nella psicologia umana e la terra che rimane attorno alla buca è terra borghese. Una terra aggressiva, infetta e colposa. Che avvolge la protagonista fino a stritolarla. Una terra che obbedisce alle sue leggi, che è tanto più compatta e velenosa quanto più vicina è la fine della donna. Esiste già il nesso tra ragione e società. E’ già dialettico il rapporto tra ‘spazio chiuso e spazio aperto’ (De Bernardinis). E’ questa forza che spinge Polanski a tuffarsi nel mondo interiore di Carol-Catherine. Da subito la protagonista esprime il rifiuto per la società esterna. La solidarietà familiare è stata annientata, la città frenetica e rumorosa (una Londra irripetibile) la schiaccia, lo sfruttamento sul posto di lavoro dà il colpo di grazia al suo naturale bisogno di affetto. L’appartamento è l’unico rifugio possibile. Da qui Carol rifiuta il sesso ed il mondo. Da qui la sua frustrazione si trasforma in desiderio di rivolta omicida. Attraverso una soggettività dissociata la protagonista si eprime, recupera la sua natura. Il film si gioca su una grande acrobazia tra economia espressiva e delirio surrealista: pochi dialoghi, clausotrfobia spaziale e psicologica, precisione realistica del dettaglio, accanto a visioni ossessive e ad uno spazio filmico creato dalla soggettività della protagonista. Un’attrice formidabile e all’epoca ultra sorprendente. La fotografia Gilbert taylor e le musiche di Chico Hamilton uniscono piani diversi ed annullano ogni cerchio conecentrico ed ogni compartimento stagno. Il film, scenbeggiato dallo stesso Polanski e da Gerard Brach vince l’Orso d’argento al festival di Berlino. Capolavoro intramontabile, meraviglia cinematografica. Già tanto Polanski in Repulsion.

La qualità audio-video.

La nitidezza dell’immagine è accettabile. Stesso discorso per l’audio: valido ma non privo di imperfezioni.

Extra

Il punto più alto si raggiunge con l’intervista a Stefano Rulli, autore insieme a Flavio di Bernardinis di un ‘Castoro’ sull’autore polacco. Lo scenenggiatore racconta fluidamente il film, senza dire nulla di straordinario, ma aggiungendo informazioni dovute sulla pellicola.


(Repulsion); Regia: Roman Polanski; interpreti: Catherine Deneuve, John Fraser, Yvonne Furneaux; distribuzione dvd: BIM
formato video: 1.33:1 4/3; audio: Dolby Digital 2.0 Dual Mono Italiano e originale; sottotitoli: Italiano

Extra: 1) Intervista con Stefano Rulli 2) Galleria fotografica, 3) Trailer


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