DVD - Un bacio romantico (My Blueberry Nights)

Primo film americano firmato dal regista cinese Wong Kar Wai, Un bacio romantico inizia come una commedia sentimentale, prosegue come fosse un road movie (ma di strada in realtà se ne vede ben poca), attraversa con lancinante puntualità esistenze e drammi di diversi personaggi per poi riavvolgersi dove tutto era cominciato. Wong Kar Wai dirige un cast notevole d’attori e accompagna l’esordio cinematografico della cantante Norah Jones, nei panni di una ragazza che intraprende un viaggio per dimenticare la fine della sua storia d’amore e ritrovare se stessa.
Inutile aspettarsi la forza e la tensione emotiva di film come 2046 e In the Mood for love. Cambiano i tratti somatici che l’inquadratura incornicia, mutano i personaggi e i luoghi con cui confrontarsi. Ma Wong Kar Wai è lontano dal rinnegare le sue ossessioni di fondo, piuttosto sembra adattarle, quasi spiegarle, complici la sceneggiatura e i dialoghi che in più di qualche occasione sembrano trascrivere le tematiche di fondo del film, le stesse del cinema del maestro cinese. Così il tema della memoria, il racconto dell’Io, la definizione del Sé dentro l’Altro, prepotentemente si riaffacciano in questa pellicola sotto forma di piste non solo ben visibili, ma pure lungo le quali si viene portati per mano, quasi fosse impossibile intraprendere percorsi propri dentro le maglie larghe di questo (non) road movie, in cui le tappe sono stabilite più dagli incontri al bancone di un bar che dalla strada realmente percorsa, scandita dal tempo che trascorre e non dalla distanza coperta.
Il fatto che My blueberry nights mostri una densità minore rispetto ai capolavori del regista è forse direttamente imputabile al minore peso specifico di ogni scelta, sopratutto di ogni svolta drammaturgica, di già prevedibile fin dai primi minuti. Al centro del film troviamo, infatti, la figura piuttosto comune della ragazza tradita in cerca di autostima che lascia la sua città per mettersi alla prova e fa gli incontri giusti che sapranno aprirle gli occhi su se stessa. L’infelice David Strathairn anch’egli tradito e lasciato dalla moglie Rachel Weisz e la giocatrice di poker Natalie Portman - la quale nasconde nello slogan ‘mai fidarsi di nessuno’ la disperata voglia,viceversa, di legarsi a qualcuno- hanno palesemente in comune con la protagonista (ci pensano diversi dialoghi a toglierci ogni dubbio) la voglia di comunicare, la necessità di sentirsi meno soli, di raccontare se stessi. Come il bel Jude Law (qui dotato di un fascino senza pari) che affida il suo diario a una telecamera a circuito chiuso e cucina torte di mirtilli (quelli del titolo originale, dentro i quali affondano i suggestivi titoli di testa) con la speranza che qualcuno le assaggi.
Ma a voler guardare la questione dalla prospettiva diametralmente opposta, questo film dimostra con forte evidenza come nelle mani del maestro cinese qualsiasi situazione possa tramutarsi in cosa preziosa. Tutta la prima parte del film - l’avvicinamento tra Norah Jones e Jude Law- è sulla carta la più consueta tra le possibilità offerte dai cliché da commedia romantica. Eppure il regista, coadiuvato dal direttore della fotografia, inquadra i personaggi in primi piani mai banali utilizzando elementi del profilmico come parte della cornice, costruisce i loro confronti attraverso campi/controcampi mai grammaticali, interpone al suo/nostro sguardo su di loro le vetrate piene di scritte del ristorante di lui, come a prefigurare il loro prossimo rapporto epistolare. E allora diventa tutta un’altra storia. O meglio, la storia è sempre la stessa, ma è la regia a riscattarla. Certo, il rischio di capitolare miserevolmente nel manierismo è alto - e l’impressione è probabilmente amplificata dallo spostamento geografico del set che porta l’universo visivo del regista su altre coordinate e immaginari - ma ci pare proprio che Wong Kar Wai si tenga alla larga dallo scimmiottare se stesso e confezioni un film che è un modo insieme simile e diverso di guardare al suo mondo.
La qualità audio-video
Dvd di buona fattura, con buone codifiche pensate ad hoc per il pubblico italiano, che può scegliere tra visionare il film in lingua originale e sottotitolato o doppiato in italiano sia in 2.0 che in 5.1. La qualità video non tradisce il lavoro del direttore della fotografia Darius Khondji e resituisce la ricchezza visiva del film.
Extra
Decisamente poco rilevanti gli extra che presentano solo il consueto trailer e una breve intervista all’esordiente (per il cinema) Norah Jones che racconta la sua esperienza sul set. E’ l’extra cartaceo ad arricchire maggiormente quest’elegante edizione firmata Feltrinelli. Al supporto dvd è infatti abbinata un’antologia di testi critici a cura di Mario Capello che dalla lettura di Un bacio romantico si spingono fino a raccontare temi e ossessioni del cinema di Wong Kar Wai.
(My Blueberry Nights ) ;Regia: Wong Kar Wai; interpreti: Jude Law, Norah Jones, Natalie Portman, Rachel Weisz, David Strathairn; distribuzione DVD: Feltrinelli; collana: Le nuvole
formato video:16/9 2.35:1 ; audio : inglese e italiano Dolby Digital 2.0, italiano Dolby Digital 5.1 ; sottotitoli : Italiano
Extra : 1) Norah Jones si racconta; 2) trailer cinematografico
