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Femmine contro maschi

Pubblicato il 5 febbraio 2011 da Giampiero Francesca


Femmine contro maschi

Fare commedie nel nostro paese non è un’impresa facile, almeno a giudicare dai risultati che si alternano sui nostri grandi schermi. Anche Femmine contro maschi, ultima fatica di Fausto Brizzi, sembra confermare ancora una volta questa tendenza.

Femmine contro maschi vorrebbe infatti essere, per stessa ammissione del regista, una commedia romantica scritta e realizzata con un tocco femminile, a differenza del precedente Maschi contro femmine. Lo stile avrebbe dovuto dunque abbandonare quella costruzione spicciola e diretta che aveva caratterizzato il primo capitolo di questo ipotetico duetto volgendo verso un timbro più vicino ad una commedia romantica americana o inglese. Sono infatti queste pellicole i modelli a chi Fausto Brizzi tenderebbe ad ispirarsi nella scrittura e nella direzione dei suoi film. Il condizionale però è d’obbligo. Nonostante le buone intenzioni infatti, l’idea di avvicinare il tono leggero delle commedie d’oltremanica rimane solo un abbozzato tentativo. Le quattro storie messe in scena nella pellicola sembrano infatti ricercare maggiormente la battuta facile, il luogo comune e lo sketch, piuttosto che il sottile gioco di scrittura e intreccio tipico del genere. Gli unici momenti di vera ironia restano legati ai guizzi di uno dei sempre ottimi interpreti che popolano Femmine contro maschi. Luciana Letizietto, Claudio Bisio, Ficarra e Picone garantiscono infatti un apporto di spontanea e innata comicità che, pur all’interno di un copione non particolarmente brillante, sollevano il tono della pellicola.

In questa alternanza di banalità e genialità, faciloneria e semplicità, superficialità e sentimento si potrebbe addirittura rivedere uno specchio del nostro paese. Mai come in questo periodo infatti le vicende balzate agli onori della cronaca hanno mostrato quanto la nostra nazione racchiuda in se essenze molto diverse. Nei resoconti di questi giorni, a tratti tanto grotteschi da sembrare il frutto proprio di un abile sceneggiatore, sembra essere incarnata quell’anima volgare, grezza e un po’ sguaiata che fa da contraltare al genio e alla bonarietà del nostro popolo. Due spiriti questi che Femmine contro maschi sembra, forse inconsapevolmente, ben rappresentare. Proprio come nella pagine dei giornali però anche nel film di Brizzi è proprio la parte meno nobile della nostra cultura a prendere il sopravvento. Non volendo dare a Femmine contro maschi la responsabilità di rappresentare la complessa realtà che stiamo attraversando non resta dunque che rammaricarsi per un prodotto che avrebbe potuto discostarsi con maggiore forza dalle tipiche, scialbe commedie nostrane. Brizzi resta pur sempre un regista dal quale è lecito aspettarsi sorprese come Notte prima degli esami, o esempi di ottime commedie come Ex. Ma fare questo genere, almeno da noi, sembra essere davvero difficile. Femmine contro maschi ne è l’ennesima prova.


CAST & CREDITS

(Femmine contro maschi); Regia: Fausto Brizzi; sceneggiatura: Fausto Brizzi, Massimiliano Bruno, Marco Martani, Pulsatilla; fotografia: Marcello Montarsi; montaggio: Luciana Pandolfelli; interpreti: Salvatore Picarra, Valentino Picone, Francesca Inaudi, Claudio Bisio, Serena Autieri, Luciana Littizzetto, Nancy Brilli, Emilio Solfrizzi, Luca Biagini, Roberto Angeletti, Wilma De Angelis, Armando De Razza, Edoardo Cesari, Rosabell Laurenti Sellers, Matteo Urzia, Hassani Shapi, Marta Zoffoli, Giuseppe Cederna, Paola Cortellesi, Fabio De Luigi; produzione: Fulvio e Federica Lucisano per IIF; distribuzione: Medusa; origine: Italia; durata: 96’;


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