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Lawless

Pubblicato il 29 novembre 2012 da Giampiero Francesca
VOTO:


Lawless

Prendete qualche classico del cinema western, aggiungete un’ambientazione e qualche carattere da gangster movie, condite con attori di spessore, amalgamate con musiche accattivanti e coinvolgenti ed otterrete Lawless di John Hillcoat. Il racconto delle vite dei fratelli Bondurant, produttori di alcool nell’epoca del proibizionismo, è infatti il più classico esempio di cinema di genere di puro intrattenimento, scritto, diretto ed interpretato senza sbavature, nel solco della migliore tradizione americana.

Pur non aggiungendo nulla al genere, Lawless ha sicuramente il merito di saper gestire, con grande equilibrio, i topoi del western e del gangster movie, restituendo una pellicola compatta, dal ritmo godibile e scorrevole. Sin dalle prime inquadrature, quasi esemplari per la capacità di descrivere l’ambiente, una magnifica America degli anni ’20, e i personaggi in scena, come l’algida e eterea Mia Wasikowska o il burbero Tom Hardy, è infatti evidente la volontà di costruire una pellicola classica e tradizionale. Ricorrendo spesso alla citazione, come nel caso più che manifesto di Bonnie and Clyde, e senza condensi vezzi registici o autoriali John Hillcoat esegue impeccabilmente il suo lavoro, rivolto ad assecondare le necessità del genere e ad intrattenere il suo pubblico.

Una menzione dunque particolare, in un film che si distingue proprio per la sua irreprensibile fattura, non brillante né innovativa, ma ben costruita in tutte le sue parti, va riservata alle caratteristiche tecniche della pellicola. Dalla sceneggiatura al montaggio, dalle interpretazioni ala fotografia tutti i reparti di Lawless restituiscono l’ennesima dimostrazione di forza del sistema cinematografico americano, sempre in grado rinnovare le sue storie e i suoi eroi. Emblematico da questo punto di vista è il caso di uno dei due protagonisti della pellicola di Hillcoat, Shia Labeouf, astro ormai nato del cinema Made in USA, la cui carriera crescente, costellata, come in questo caso, di ottime interpretazioni, è appunto il segno concreto del continuo ricambio dell’industria hollywoodiana. Pellicole come Lawsless sono dunque il sintomo positivo della salute del più grande sistema produttivo del mondo e il segno tangibile che non tutta l’industria vien per nuocere.


CAST & CREDITS

(Lawless); Regia: John Hillcoat; sceneggiatura: Nick Cave; fotografia: Benoit Delhomme; montaggio: Dylan Tichenor; musica: Nick Cave, Warren Ellis; interpreti: Shia Labeouf, Tom Hardy, Jason Clarke, Guy Pearce, Jessica Chastain, Mia Wasikowska; produzione: RED WAGON PRODUCTIONS, USA ANNAPURNA PICTURES, BENAROYA PICTURES, BLUM HANSON ALLEN FILMS; origine : USA, 2012; durata: 115’


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