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Non mi scaricare

Pubblicato il 24 agosto 2008 da Viviana Eramo


Non mi scaricare

L’estate sta finendo: speriamo i distributori se ne accorgano. Nel frattempo, in queste ultime battute di stagione, la Universal propone l’ultima fatica targata Judd Apatow. Forgetting Sarah Marshall, tradotto per noi in Non mi scaricare (consueta formuletta, che a quanto pare non smette di essere ritenuta accattivante), vede nei panni unicamente di produttore il proficuo Judd - regista di 40 anni vergine e Molto incinta e considerato da molti l’erede della commedia americana (finto)demenziale - riservando invece la parte del regista all’esordiente Nicholas Stoller. Il film è scritto e interpretato da Jason Segel che qualcuno ricorderà nella serie tv Freaks and Geeks. La Apatow factory conserva anche qui la ricetta di sempre: una modesta base fatta di buoni e facili sentimenti, condimenti un po’ acidi a base di finto anticonformismo, qualche goccia di citazionismo e cottura a fuoco vivace.

Forgetting Sarah Marshall propone la pista non troppo battuta dell’uomo innamoratissimo scaricato e tradito che cerca, senza troppo impegnarsi, di rifarsi una vita. Dimenticate i supermacho strafottenti, Segel piange continuamente trascinandosi dal suo studio di musicista non troppo celebre al divano di casa, ingurgitando enormi bacinelle di cereali. La scena del benservito di Sarah - interpretato da Veronica Mars/ Kristen Bell - in cui il nostro protagonista non solo è nudo, ma ce ne viene mostrato senza vergogna il membro, ha dell’irripetibile, soprattutto quando Segel - invitato a rivestirsi da colei che sta diventando ormai la sua ex - risponderà inacidito: “Vuoi scegliere cosa devo indossare per farmi mollare?”.
Cosa c’è di meglio di una vacanza alla Hawaii per dimenticare una lunga storia d’amore malamente finita? Il caso vorrà che nello stesso albergo di Segel pernotti proprio la Bell insieme alla sua nuova fiamma, idolo rock-kitsch del momento. Ma il nostro protagonista non demorde e - usufruendo gratis della supersuite dell’albergo gentilmente concessagli dall’affascinante receptionist parecchio impietosita dal caso - si farà la sua vacanza a base di rincorse e equivoci vari, facilitati da una ben fornita gamma di schizzati/maniaci offerta sia dai membri dello staff che dagli ospiti del villaggio.

Momenti di grossa ilarità non mancano, come la scena in cui Segel rimane impigliato alla vegetazione di una grossa scogliera nel tentativo di raggiungere la sua bella nuova amica che si è già buttata in acqua senza remore o la cena che vede le due coppie confrontarsi a suon di battute e frecciatine, complice il vino che non smette di arrivare in tavola. C’è anche spazio per quello che si potrebbe definire più che un attacco, una divertita parodia della tv e dei suoi modi di entrare prepotentemente nella quotidianità di tutti noi. Così Crime scene, la serie cui lavora Sarah Marshall, nuova osannata diva del piccolo schermo, è un fiorire di battutacce trash. Se poi Kristen Bell, divenuta famosa grazie proprio a serie televisive come Veronica Mars e Heroes, dice di voler lasciare la tv per sperimentare il cinema, il gioco, da divertente, diventa divertito. Continuamente si citano prodotti televisivi come Sex and the city, I Soprano e i reality. Peccato però questo divertissement finisca per perdere parte della sua efficacia alla luce della grossolana comicità che il film stesso porta avanti, sempre autisticamente vicino i piaceri (e dispiaceri) spinti del sesso. Cadute demenziali imbarazzanti ce ne sono a bizzeffe e non sempre strappano una fragorosa risata. Tuttavia il Segel sceneggiatore trova una sorta di equilibrio tra demenzialità e intrattenimento e alla fine dei conti si fa fatica a promuoverlo a pieni voti, ma se ne fa altrettanta a condannarlo senz’appello.


CAST & CREDITS

(Forgetting Sarah Marshall); Regia: Nicholas Stoller; soggetto e sceneggiatura: Jason Segel; fotografia: Russ T. Alsobrook; montaggio: William Kerr; musica: Lyle Workman; interpreti: Jason Segel (Peter Bretter), Kristen Bell(Sarah Marshall); produzione: APATOW PRODUCTIONS; distribuzione: UNIVERSAL; origine: USA; durata: 111’


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