X

Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicit‡ in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di pi˘ o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui. Chiudendo questo banner, invece, presti il consenso allíuso di tutti i cookie



Notte brava a Las Vegas

Pubblicato il 9 maggio 2008 da Nicola Lazzerotti


Notte brava a Las Vegas

Joy (Cameron Diaz), è una giovane (ma neanche troppo) broker di New York. Una donna positiva, ottimista, innamorata e più che mai intenzionata a convolare a nozze il più presto possibile. Jack (Ashton Kutcher) è un casinista sia nella vita che nel lavoro, trova conforto nelle relazioni senza impegno, e pone la libertà come unica conquista dell’uomo degna di essere difesa. Lei viene piantata dal compagno, lui perde il lavoro licenziato dal padre. Presi dello sconforto volano a Las Vegas per lasciarsi alle spalle le preoccupazioni. Lì si incontrano e passano la notte brava del titolo, notte a base di alcol, di eccessi e sesso per scoprirsi al risveglio sposati. Saranno, allora, tre milioni di dollari e il decreto di un giudice, fermamente convinto nella profondità del vincolo del matrimonio a costringere i due a prolungare la loro unione coniugale per sei mesi durante i quali…
Il film si immerge completamente nella struttura classica della commedia americana che vede due star che in un primo momento si detestano e poi si innamorano. Ma tutto quello per cui la pellicola dovrebbe in un qualche modo differenziarsi e distinguersi non emerge, anzi rimane ad uno strato primordiale, senza mai prendere corpo.
In tal senso vengono a mancare il ritmo ed una certa alchimia tra i protagonisti, elementi fondamentali per un’ efficace riuscita del film, in questi termini l’operazione è fallimentare, sia la Diaz che Kutcher sono mal assortiti e non sanno creare quella chimica e quella seduzione necessari.
Nonostante alcune apprezzabili battute (comunque troppo poche) e qualche gag il film non sembra decollare mai veramente. Tutto ha il sapore di già visto e lo script, già poco originale, è incapace di infondere nello spettatore qualcosa oltre il sorriso. E non bastano i bei corpi dei protagonisti a salvare il film. Tra l’altro, a dire il vero, la Diaz appare un po’ invecchiata (per carità l’età buona per Kutcher di cui sono noti i gusti in materia di donne, un po’meno per le legittime aspettative di un pubblico che per un film di questo tipo avrebbe forse preferito un’attrice più giovane). Per la Diaz è forze giunto il momento di cimentarsi in ruoli più maturi, più in linea con la sua età e con il suo aspetto.
Possiamo dire, ad essere generosi, che Notte brava a Las Vegasè un film riuscito a metà, buono più per una noiosa serata in casa che per il cinema.


CAST & CREDITS

(What Happens in Vegas...); Regia: Tom Vaughan; sceneggiatura: Dana Fox; fotografia: Matthew Leonetti; montaggio: Matthew Friedman; musica: Christophe Beck; scenografia: Stuart Wurtzel; costumi: Reneé Ehrlich Kalfus; interpreti: Cameron Diaz (Joy McNally), Ashton Kutcher (Jack Fuller), Rob Corddry (Steve “Hater” Hader), Lake Bell (Tripper); produzione: 20th Century Fox; distribuzione: Fox Italia; origine: U.S.A:; durata: 99’; web info: sito ufficiale


Enregistrer au format PDF