Pesaro 46 - Foschia Pesci Africa Sonno Nausea Fantasia - Bande à part

Sei parole di una canzone di Paolo Conte, sei ragazzi che si raccontano davanti alla telecamera, parlando di un presente fatto di incertezze ma anche di speranze, che appare a volte più nero e a volte più sereno. Al centro del documentario di Andrea De Sica e Daniele Vicari sta il tema della precarietà lavorativa in Italia e in particolare in Liguria, dove i ragazzi intervistati vivono e lavorano in ambiti del tutto differenti l’uno dall’altro.
Tra Genova, Savona e Le Cinque Terre, mentre i settori legati ai porti e alle manifatture entrano in crisi, ambiti come quello della ricerca scientifica e del design sembrano offrire - sorprendentemente - qualche possibilità più concreta. Davide, che lavora al porto, vede alternarsi periodi più impegnativi a momenti in cui tutto sembra essere fermo, ed è frustrato da questa periodica condizione di immobilità, mentre Marco, ricercatore nel campo della robotica, può vantare uno stipendio fisso che gli consente di vivere senza preoccupazioni. Cristina, che vediamo sempre e solamente in webcam, dopo qualche esperienza come guida turistica in Russia si è trasferita in Tunisia, mentre il giovane Zak, appena dodicenne, è emigrato – da solo – dal Marocco per cercare condizioni di vita migliori in Italia; Anna disegna vestiti e apprezza il suo lavoro; Davide (omonimo del primo ragazzo intervistato) ama la natura e cerca di rendersi autosufficiente facendo la guida naturalistica e l’apicoltore.
Essenziale e lineare, Foschia Pesci Africa Sonno Nausea Fantasia offre con un linguaggio semplice e diretto uno spaccato della contemporanea realtà ligure vista da ragazzi giovani e meno giovani, che parlano delle loro ambizioni e dei loro progetti, dei loro dubbi e delle loro disillusioni. Lo sguardo dei registi si posa in maniera quanto più possibile impercettibile e neutra su ciò che viene mostrato, mentre i protagonisti appaiono assolutamente liberi di esprimersi davanti all’obiettivo della telecamera. Il documentario, voluto dalla Genova-Liguria Film Commission, vede la collaborazione di un regista già affermato come Daniele Vicari e di un allievo del corso di regia del Centro Sperimentale di Cinematografia, appunto Andrea de Sica, che tuttavia ha già lavorato con autori del calibro di Bertolucci e Ozpetek; come ha affermato anche il giovane sceneggiatore Alessandro Bandinelli, ospite alla quarantaseiesima edizione del festival di Pesaro, il ruolo di Vicari è stato fondamentale nella coordinazione di un progetto che ha dato la possibilità a due ragazzi più o meno esordienti (De Sica e lo stesso Bandinelli) di fare esperienza accanto ad uno dei più validi registi dell’attuale panorama cinematografico italiano.
(Foschia Pesci Africa Sonno Nausea Fantasia) Regia: Andrea De Sica, Daniele Vicari; sceneggiatura: Alessandro Bandinelli; fotografia: Giorgio Horn; montaggio: Alberto Masi; musica: Manuel De Sica; interpreti: Davide D’Anna, Marco Maggiali, Anna Cosulich, Davide Barcellone, Cristina Corazza, Abderrazzak Mehbi; produzione: Vivo Film, Minollo Film; origine: Italia; durata: 54’.
