Romafictionfest 2008 - Coliandro 2 La pistola

“…Spesso vengo fermato da poliziotti per la strada e mi dicono che Coliandro è uguale a un collega che conoscono. Ogni volta riconoscono Coliandro in qualcun altro! Mai in loro stessi, perché è un personaggio assolutamente reale ma con cui nessuno vuole essere accomunato…” Gianpaolo Morelli Roma Fiction Fest 10/07/08.
Coliandro è tornato, minchia! Ecco, "minchia" è la parola più adatta per definire il nuovo film sull’ispettore della mobile di Bologna. Il team è sempre lo stesso: i Manetti alla regia, Lucarelli alla sceneggiatura e il magnifico Morelli nel ruolo del protagonista. La Pistola è il titolo della puntata, la prima della seconda serie, e subito si evince lo splendido lavoro svolto per la realizzazione.
Senza cadute di tono, con una sagace ironia, la storia fila per i cento minuti, con un ritmo incalzante e humour a volontà. Ritroviamo i personaggi di sempre (escluso Silvestrin) e un paio di new entry: l’ispettrice “Rambo” Balboni (Enrica Ajo’) e l’ispettore “Gambero” Gamberini (Paolo Sassanelli).
Chi temeva un tono, nella realizzazione, più edulcorato e in linea con le direttrici di “mamma Rai”, può decisamente stare tranquillo (timore più che mai lecito viste le traversie subite per la messa in onda della prima serie). Il film infatti non cede a facili buonismi, anzi procede coerentemente fino ad un finale (nella speranza che non venga cambiato per la messa in onda!) inusitato per le produzioni nostrane.
Nell’episodio una ragazza sottrae la pistola di ordinanza a Coliandro, il quale metterà in moto tutto il suo modesto acume per ritrovarla (sia la ragazza, una bravissima e bellissima Gilda Lapardhaia, che la pistola). Bravo anche il nuovo “villain”, Damir Todorovic, già con i Manetti ne Il Bambino e la befana. Poco è dato sapere dei restanti nuovi episodi, tranne che per il titolo, Sesso e Segreti, Doppia Rapina e Mai rubare a Casa Dei Ladri.
In definitiva siamo felici di aver ritrovato Coliandro, lì dove l’avevamo lasciato, felici soprattutto di trovarlo immutato con i sui pregi e soprattutto con i suoi squisiti difetti, in linea con le vecchie puntate, uscito anzi rafforzato, forse grazie all’incredibile mole di pubblico realizzato per le trasmissioni mandate in sordina e senza troppa pubblicità in quella calda estate del 2006 (e mai stranamente replicate!).
Regia: Manetti Bros; soggetto: Carlo Lucarelli; sceneggiatura: Carlo Lucarelli e Andrea Cotti; fotografia: Sandro De Pascalis; montaggio: Federico Maneschi; musica: Pivio, Aldo De Scalzi; scenografia: Dora Manetti, Pierluigi Manetti ; costumi: Patrizia Mazzon; interpreti:Gianpaolo Morelli, Giuseppe Soleri, Veronica Logan, Massimigliano Bruno; produzione:RAI Fiction e Nauta FILM; origine: Italia; durata: 101 min.
