SULMONA 2006 - I PREMI

Sulmonacinema Film Festival
XXIV edizione
6-11 novembre 2006
MIGLIOR FILM
La giuria ha assegnato ex-aequo il Premio come Miglior Film a La rieducazione di Davide Alfonsi, Alessandro Fusto, Denis Malagnino, Daniele Guerrini e a Primavera in Kurdistan di Stefano Savona.
La scelta di assegnare il premio di miglior film a un’opera di finzione e a una documentaria corrisponde alla convinzione della giuria che i due film rappresentino al meglio due approcci al cinema che oggi convergono in modo sempre più fertile, come la selezione proposta da Sulmonacinema 2006 ha chiaramente evidenziato.
Il premio va a La rieducazione per l’originalità e la capacità di affrontare in maniera contemporaneamente cruda e ironica la drammatica realtà del lavoro in Italia; a Primavera in Kurdistan per il coraggio e il rigore nel dare visibilità a una questione di grande rilievo storico lungamente trascurata.
MIGLIOR REGIA
Il Premio come Miglior Regia viene attribuito ad Agostino Ferrente per L’orchestra di Piazza Vittorio, capace di rendere il cinema parte attiva di un più ampio progetto che promuove con vitalità forme originali di integrazione sociale e culturale.
MIGLIORE ATTRICE
Il Premio come Migliore Attrice va a Valentina Carnelutti per il ruolo interpretato in Jimmy della collina di Enrico Pau, per aver costruito con forza e sobrietà espressiva un personaggio di grande capacità emozionale, in un ruolo da non protagonista.
MIGLIORE ATTORE
Il Premio come Miglior Attore va alla coppia Pippo Delbono-Bobò nel film Grido diretto da Pippo Delbono, per la presenza scenica e la resa cinematografica della corporeità e della fisicità degli attori, e per l’emozionante complicità espressiva che la coppia comunica, con ironia e poesia.
