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Sulmona Cinema 2006

Pubblicato il 7 novembre 2006 da Fabiana Proietti


Sulmona Cinema 2006

Ventiquattro ma non li dimostra. Nonostante l’età, di certo “veneranda” per una manifestazione di cinema, Il Sulmonacinema Film Festival si appresta ad aprire i battenti dell’edizione 2006 mantenendo vivo lo spirito giovane e curioso che lo contraddistingue.
Negli ultimi anni il Festival di Sulmona ha avuto il merito di scoprire registi di talento quali Garrone, Marra, Crialese (per citarne alcuni) o di anticipare successi italiani come Private di Saverio Costanzo e anche internazionali, come nel caso, lo scorso anno, del Crash di Paul Haggis, poi vincitore del premio Oscar come Miglior Film.
Ci si accorge così di come Sulmona rivesta nel panorama cinematografico italiano un vitale ruolo di vetrina per nuovi talenti che altrimenti non troverebbero adeguati sbocchi commerciali. E per l’apertura a 360 gradi verso tutte le tendenze del cinema contemporaneo si dimostra una manifestazione incredibilmente ricettiva, capace di individuare ogni anno almeno due o tre perle che tastano il polso della reale produzione italiana, composta non solo dalle commedie o dai drammi borghesi che riempiono le sale, ma anche da piccoli capolavori semisconosciuti o outsiders, come nel caso delle due pellicole che hanno maggiormente destato l’attenzione nell’edizione passata: Un’ora sola ti vorrei di Alina Marazzi e Fuori vena di Tekla Taidelli.
Anche quest’anno ci si aspetta molto da un programma a prima vista ampio ed eterogeneo, capace di spaziare dal dramma al documentario, “genere” tornato prepotentemente alla ribalta e in cui la giovane “scuola” italiana sta dando ottimi frutti.
Nelle sezioni parallele spiccano l’omaggio ad Age - il grande sceneggiatore della commedia all’italiana, con i film Teresa la ladra e Brancaleone alle crociate - e due momenti di grande cinema: Bound for glory di Hal Ashby per “Anarchia e rivolta” e Funeral Parade of Roses di Toshio Matsumoto.
In attesa dell’ anteprima o dell’evento a sorpresa che il Direttore Artistico Roberto Silvestri come ogni anno proporrà agli affezionati del Sulmonacinema Film Festival, ecco il programma completo dei film in concorso:

La Rieducazione di Davide ALFONSI, Alessandro FUSTO, Denis MALAGNINO, Daniele GUERRINI

L’Orchestra di Piazza Vittorio di Agostino FERRENTE

Primavera in Kurdistan di Stefano SAVONA

Tre donne morali di Marcello GAROFALO

Inatteso di Domenico DISTILO

Fratelli di sangue di Davide SORDELLA

Jimmy della collina di Enrico PAU

Grido di Pippo DELBONO

Come l’ombra di Marina SPADA


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