Tribeca Film Festival 2011 - She Monkeys - World Narrative Competition

Emma, una ragazza di 15 anni ossessionata dal desiderio di entrare a far parte del team delle acrobati equestri del suo paesino, quando vi riesce, viene presa sotto l’ala protettiva di Cassandra, la veterana del gruppo. Tra le due si instaura un rapporto molto torbido che da semplici amiche le porta a diventare quasi amanti e poi rivali. In palio c’è lo spettacolo equestre della città e solo una di loro vi prenderà parte. Sullo sfondo e in parallelo, seguiamo la piccola sorellina di Emma, di appena otto anni, prematuramente curiosa di scoprire le frontiere della propria sessualità.
Un film fatto di silenzi, di volti, di emozioni disegnate e mai dette. La giovane regista svedese dirige un film a metà strada tra finzione e documentario in cui analizza la complessità del mondo femminile, del cambiamento del proprio corpo e delle prime pulsioni sessuali. Vediamo così la piccola Isabella rendersi conto, sotto la doccia della piscina, del corpo delle donne più grandi e improvvisamente si rende conto di essere nuda. Ha solamente il pezzo di sotto come costume e desidera a tutti i costi un bikini, vuole coprire il proprio "seno". Dall’altra parte sua sorella maggiore. Emma, sta diventando sempre più cosciente del proprio corpo e attraverso gli allenamenti da acrobata riesce sempre di più a controllarlo. Le manca la presenza, che invece ha Cassandra e che l’attrae. Vorrebbe essere lei e allo stesso tempo, forse, prova delle pulsioni sessuali nei suoi confronti. Si renderà così conto che non tutto può essere controllato, non tutto può essere come si vuole o come si vorrebbe.
Lisa Aschan è davvero molto brava nel far affiorare tutto ciò senza urlarlo in faccia allo spettatore. Il film scivola via preciso e concreto per quasi tutta la sua durata con qualche piccola ingenuità sparsa qui e lì, tra le quali, forse un finale un po’ troppo didascalico che spezza la coerenza di una pellicola fino a lì molto matura e perfetta.
Ottime le interpretazioni, bellissima la fotografia e davvero coinvolgenti le scene in cui assistiamo alle acrobazie. Un film davvero interessante che di sicuro non lascerà a lungo nell’ombra questa interessante regista.
Apflickorna, Regia: Lisa Aschan; sceneggiatura: Josefine Adolfsson e Lisa Aschan; fotografia: Linda Wasberg; montaggio: Kristopher Nordin; interpreti: Mathilda Paradeiser, Linda Molin, Isabella Lindquist Sergej Merkusjev; produzione: Helene Lindholm; origine: Svezia 2011; durata: 84’;
