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Vizi di famiglia

Pubblicato il 23 dicembre 2005 da Nicola Lazzerotti


Vizi di famiglia

Cosa fareste se tornati a casa per le nozze di vostra sorella scopriste che la storia de Il Laureto è in realtà ispirato alla storia della vostra famiglia, che vostra nonna è descritta nel libro/film come la signora Robinson , che forse vostro padre non è il vostro e che... Bello lo spunto di partenza per questa commedia di Rob Reiner, con immagini reali del film di Mike Nichols e la “voice off”della protagonista Sarah Huttinger (Jennifer Aniston), che ci racconta che questa è una storia vera ed è la storia della sua famiglia.
Il film ha una trama interessante: il rapporto tra finzione cinematografica e finzionale “realtà” cinematografica; innumerevoli citazioni esplicite necessarie allo scorrimento narrativo e uno straordinario cast, tutto, costituito da attori da e per la commedia. Purtroppo però questo non basta , lo svolgimento degli eventi risulta quasi sempre debole e sovente le trovate un pò troppo scontate e mai veramente brillanti. Neanche le prove attoriali di Shirley MacLaine e di Kevin Costner riescono a dare quella caratterizzazione che i personaggi richiederebbero.
La regia risulta quasi sempre anonima e dispiace sapendo che dietro la macchina da presa c’è il bravo regista di Harry, ti presento Sally,tanto per rimanere nel genere, o di Misery non deve morire, o di Stand by me. E c’è da pensare, anche vedendo i suoi ultimi film, che forse abbia perso un po’ la mano.
La debolezza del film risulta inoltre dalla sua stessa sceneggiatura, i personaggi sembrano infatti sempre un po’ troppo pilotati e le trasformazioni emotive non hanno mai quella forza che sarebbe necessaria. Sembrano avvenire sempre un po’ per caso e mai come un preciso effetto scaturito da una causa specifica .Come ad esempio il malessere di appartenenza al nucleo familiare di cui la protagonista soffre, questo viene si dichiarato apertamente con battute “forti”, ma mai veramente (di)mostrato, sia con la recitazione che con la messa in scena.
Tutto ciò dà allo svolgere del film una certa stonatura, ed è un peccato vedendo le possibilità espressive a disposizione, da cui si poteva e si doveva pretendere ben altro. Di questo resta un film che non dà e non toglie nulla e lascia solo un senso di fiacchezza.

[dicembre 2005]

(Rumor has it); regia: Rob Reiner; sceneggiatura: T.M.Griffin; fotografia: Peter Deming; montaggio: Robert Leighton; musica: Marc Shaiman; interpreti: Jennifer Aniston, Kevin Costner, Shirley MacLaine, Mark Ruffalo, Mena Suvari; produzione: Paula Weistein; Ben Cosgrove. distribuzione: Warner Bros; origine: USA, 2005; webinfo: Sito italiano

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