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Crawl
L’opera prima di Hervé Lasgouttes, che approda al lungometraggio dopo diversi corti incentrati su ambienti operai o piccolo borghesi, mantiene una preziosa coerenza di sguardo che ascrive subito questo regista classe 1963 alla categoria (...)
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Queen of Montreuil
Sólveig Anspach torna a raccontare una storia di incontri surreali che danno luogo a una nuova famiglia, un po’ come nel precedente Back Soon, di cui Queen of Montreuil rappresenta il seguito attraverso il comune personaggio (...)
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Locarno 2012, bilanci e palmarès
Si è concluso oggi il 65° Festival del film di Locarno, il terzo della gestione di Olivier Père, che ha introdotto nella manifestazione svizzera una dimensione sempre più apolide, come dimostra lo stesso palmarès, assegnato dalla giuria (...)
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Concorso internazionale - Leviathan
Film come Leviathan impongono una rinegoziazione della propria idea di cinema, oltre che – ma questo vale per la maggior parte dei film del festival – una ridefinizione dei criteri che separano (?) documentario e finzione per scelte (...)
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Piazza grande - Wrong
Continua l’hommage à aucune raison di Quentin Dupieux, alias Mr. Oizo, guru dell’elettronica francese e filmmaker appassionato, autore di quattro lungometraggi che ruotano ossessivamente attorno a un non sense diventato vero centro (...)
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Concorso internazionale - A Última Vez Que Vi Macau
Ricorda la quest del protagonista di Notturno indiano di Antonio Tabucchi A Última Vez Que Vi Macau di João Rui Guerra da Mata e João Pedro Rodrigues. Come nel romanzo dello scrittore italiano, non a caso uno dei piu’ appassionati (...)
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Concorso internazionale - La fille de nulle part
Aleggia lo spirito di Eric Rohmer su questo piccolo, miracoloso film di Jean-Claude Brisseau, che vive di fantasmi del passato, rimpianti affettivi e memorie culturali attraverso il ritratto disarmante, nella sua sincerità, di questo (...)
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Piazza grande - Camille Redouble
Dopo un’immersione nella recitazione, che l’ha vista protagonista di alcuni tra i film piu’ belli dell’ultimo anno, Noémie Lvovsky torna dietro la macchina da presa a cinque anni da Faut que ça danse!. Lo fa con una storia potenzialmente (...)
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Concorso internazionale - Somebody Up There Likes Me
Siamo ancora dalle parti del Sundance con Somebody Up There Likes Me del Bob Byington di Harmony and me, che pur non avendo gareggiato all’ultima edizione, è chiaramente figlio di quel cinema, con un umorismo lieve e surreale incline a (...)
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Cineasti del presente - Not in Tel Aviv
Un triangolo amoroso in bianco nero, frozen frame, jump cut e uno humour non-sense sono gli elementi fondamentali di un’opera prima temeraria che si impone soprattutto per il dilagante ego del suo autore, Nony Geffen, che per il suo (...)