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Horizon
Già in occasione del suo lungometraggio di esordio, presentato sempre a Berlino e sempre nella sezione “Panorama” la regista georgiana Tinatin Kajrishvili, adesso quarantenne, si era fatta apprezzare. Il titolo inglese del film suonava (...)
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Presentazione Berlinale 2018
Apre dopodomani la 68esima edizione della Berlinale. La giuria, composta da sei membri, è presieduta da Tom Tykwer, gli altri membri non sono conosciutissimi a parte Ryuchi Sakamoto e, in parte, l’attrice belga Cécile de France. Su 19 (...)
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The Party - Perché sì
Certamente non vincerà l’0rso d’Oro ma The Party di Sally Potter è stato fin qui il film che ha divertito di più, una tragicommedia con punte di cattiveria che hanno fatto sembrare il massacro di Carnage un film per educande. La ricetta (...)
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L’ora più buia - Perché no
Fra le nomination agli Oscar, nelle categorie più importanti, colpisce la sempre maggior presenza di autori/sceneggiatori/attori che non sono americani. Nel 2018 fra i registi Guillermo Del Toro e Christopher Nolan, fra i film di nuovo (...)
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Tutti i soldi del mondo
L’arrivo in Italia di Tutti i soldi del mondo a pochi giorni di distanza dalla prima americana è ancora tutto nel segno delle vicende extra-cinematografiche ruotanti intorno a Kevin Spacey che interpretava il miliardario americano e che (...)
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Due sotto il burqa
Ci sono tante ragioni – al cinema - per travestirsi: chi lo fa per dare corpo alla propria identità sessuale più profonda, chi, come Jack Lemmon e Tony Curtis, per salvare la pelle, chi, come Dustin Hoffmann o Julie Andrews, per trovare (...)
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The Square Perché Sì
Non avranno certamente il valore auratico di Leoni, Orsi e Palme d’Oro, non avranno certamente il valore commerciale (e auratico) degli Oscar, ma gli European Film Awards una qualche importanza, vivaddio, ce l’hanno. Quest’anno – la (...)
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L’insulto
La candidatura all’Oscar come miglior film straniero risponde, lo si sa, a logiche abbastanza riconoscibili, la più frequente delle quali è l’utilizzo del cinema come veicolo etnografico e ancor più storiografico. Non c’è film tedesco per (...)
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Smetto quando voglio - Ad honorem
Annunciato già nella scena finale della seconda puntata Smetto quando voglio –Masterclass, uscito solo pochi mesi fa, arriva nelle sale la terza e ultima puntata Smetto quando voglio – Ad Honorem che conclude la trilogia iniziata tre anni (...)
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The Place
“Favola allegorica a fine spiccatamente pedagogico”, così definisce il Devoto il lemma “apologo” – e che nel caso di The Place di Paolo Genovese di un apologo si tratti non crediamo vi siano dubbi, per lo meno relativamente alle intenzioni (...)