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MASTER & COMMANDER
Ricordate i grandi film sul mare come Gli ammutinati del Bounty (varie versioni da quella del 1935 con Charles Laughton e Clarke Gable, a quella del ’62 con Marlon Brando e Trevor Howard) oppure le scorrerie guascone di Erroll Flynn (...)
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DOGVILLE
Dimentichiamo per un attimo il passato, “scurdammoce o’ passato” e non apriamo una discussione a favore o contro Lars von Trier, un filmmaker che ha segnato nel bene e nel male con i suoi film e le sue teorizzazioni (la celebre “bufala”, (...)
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La 25a ora
Indubbio vincitore morale dell’ultima edizione della Berlinale, dove è stato accolto da un generalizzato entusiasmo di pubblico e critica ma è stato incomprensibilmente ignorato dalla Giuria, il quattordicesimo lungometraggio di Spike (...)
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SOLARIS
Per poter gustare un film come Solaris, bisogna di necessità abbandonare un (radicato e talvolta giusto) pregiudizio cinefilo: quello che un remake americano di un classico europeo massacri e snaturi completamente l’originale. In questo (...)
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THE DREAMERS
E’ probabile, anzi ne siamo certi, che The Dreamers Bernardo Bertolucci lo volesse fare da sempre, era iscritto per così dire nel suo DNA: sesso+politica+psicoanalisi+cinefilia sono stati per molti anni - prima della fase dell’Autore (...)
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Venezia 61 - Riflessioni
Serata finale, sabato 11 settembre, di premiazione alla restaurata Fenice di Venezia (in mitica diretta Rai2, chi l’ha registrata dovrebbe tenere e rivendere a caro prezzo la vhs) in perfetta, coerente linea con il resto di questa 61 (...)
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EDIPO CONTRO EDIPO - Piccole conclusioni su Venezia
Basta leggere la mattina i giornali di domenica 7 settembre o la sera prima aver visto una demenzialissima trasmissione tv (su Rai1) a caldo finita la cerimonia di premiazione di Venezia, e anche la “mina” della Giuria e dei premi è (...)
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IO NON HO PAURA
Gabriele Salvatores non manca di sorprenderci. Come filmmaker sembra un vero camaleonte - e l’ha confermato per l’ennesima volta in Io non ho paura, la sua più recente fatica presentata (purtroppo con scarso successo) in Concorso al (...)
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Elephant
Da sempre campione degli “indis” americani, Gus Van Sant, malgrado alcune compromissioni commerciali (in particolare ricordiamo il non brutto ma troppo hollywoodiano Will Hunting - genio ribelle), resta trai i pochi filmmaker inventivi e (...)
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Cannes 2003: Luci ed ombre
Non c’è che dire, i Festival riescono a stupire sempre e questa Cannes lo ha fatto più del solito. Sulla carta, già alla presentazione del programma a fine aprile, si era capito subito che qualcosa, forse per la prima volta da tantissimi (...)